Regolamento movida, Fiorini stavolta c’azzecca: residenti schierati con Tursi

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Genova, 1341 firme a sostegno dell’ordinanza antimovida
Movida e degrado nel centro storico di Genova
Movida e degrado nel centro storico di Genova

GENOVA. 10 LUG. L’hanno attaccata più volte insieme al sindaco Marco Doria, soprattutto per il mercatino illegale di corso Quadrio, l’insicurezza e il degrado nel centro storico genovese. Tuttavia, sulla questione della nuova regolamentazione della movida nei caruggi, ora riconoscono che l’assessore comunale alla Legalità e ai Diritti Elena Fiorini ha fatto giusto perché “sicuramente dei benefici ci sono stati”.

Uno dei comitati dei residenti, oggi si è schierato per la regolamentazione della movida e contro quegli esercizi commerciali che non rispettano le regole. Nei giorni scorsi, alcuni esercenti avevano presentato un ricorso al Tar contro la nuova ordinanza di Tursi.

“L’assessore Fiorini – ha spiegato oggi il portavoce del Comitato di Sarzano Claudio Garau – ha mantenuto la parola data in un incontro a Tursi il 12 aprile, durante il consiglio comunale. Accogliendo le nostre richieste, ha messo in atto un sistema di controllo nei confronti dei locali fracassoni o che non rispettavano le regole, fra cui alcuni minimarket etnici, nelle zone più calde della città. Bene, quindi, l’ordinanza della giunta Doria sulla regolamentazione della movida nei caruggi. E’ chiaro che vi sia ancora molto lavoro da fare, ma se alcuni dicono che viene ucciso il lavoro imponendo un orario di chiusura, mi sento di rispondere che chi vuole fare movida sana, continua a lavorare lo stesso e non pensa a fare ricorsi. I residenti dei caruggi si lamentano per ben altre cose. Quasi tutti siamo concordi che una volta sviluppate azioni mirate, anche a circoli e locali che non rispettano del tutto le regole, il nuovo progetto darà i suoi frutti il prossimo inverno”.

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