Regione sensibilizza i liguri: andate a donare il sangue, è gesto altruista

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Il vicepresidente regionale Sonia Viale e il consigliere Franco Senarega al Sant'Antonio di Recco
Il vicepresidente regionale Sonia Viale e il consigliere Franco Senarega al Sant'Antonio di Recco
Il consigliere regionale Franco Senarega con la vicepresidente Sonia Viale al Sant’Antonio di Recco: andate a donare

GENOVA. 22 LUG. «Purtroppo, soprattutto in estate,  cala il numero della donazioni, mentre rimane costante il fabbisogno di sangue. Nei giorni scorsi ho depositato una proposta di legge per l’istituzione di un Albo Regionale per il riconoscimento ufficiale dei donatori. Il ruolo di chi dona è importante perché permette non solo di salvare la vita a chi è vittima di un incidente, o a chi necessità di sangue per i trapianti o le operazioni chirurgiche, ma soprattutto alle migliaia di persone che soffrono di patologie legate al sangue e che necessitano in maniera periodica o addirittura giornaliera di trasfusioni e farmaci plasma derivati».

Lo ha dichiarato oggi il vice capogruppo regionale del Carroccio Franco Senarega, che ha presentato la nuova Proposta di Legge, che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema e di avvicinare un maggior numero di persone a questa pratica di altruismo. Inoltre, si renderà più semplice l’iter per segnalare i donatori che hanno raggiunto la soglia delle donazioni indicate in legge, all’Ordine al merito della Repubblica italiana.

Il consigliere ha sottolineato come donare sia non solo un gesto altruista, ma anche un modo intelligente per garantire un controllo costante sul proprio stato di salute attraverso visite sanitarie da parte dei medici prelevatori e accurati esami di laboratorio, in modo assolutamente gratuito, nel pieno rispetto della privacy.

 

«Proprio oggi, trascorsi i tre mesi dall’ultima donazione, mi recherò presso l’emoteca mobile che si trova in queste ore nella mia città. La donazione dura pochi minuti – conclude Senarega – è assolutamente sicura perché tutto il materiale utilizzato è monouso, inoltre il sangue donato viene riprodotto in brevissimo tempo dal nostro organismo.  Io dono il sangue perché ritengo non si tratti esclusivamente di un gesto di solidarietà ma sia un dovere sociale».

1 COMMENTO

  1. Basta che non facciano come lo scorso anno che da Giugno a Novembre non ho potuto donare nemmeno una volta perchè la Regione non pagava il kit di analisi del sangue, necessario a chi avesse soggiornato per più di un giorno in Piemonte, Lombardia, Emilia, Veneto, ed una infinita lista di stati Europei a causa della zanzara del Nilo.

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