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REGIONE. ON LINE NUOVO PIANO TERRITORIALE APERTO A COLLABORAZIONE COMUNI

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cascinogabrielelnGENOVA 21 OTT. Nuovo servizio on-line della Regione Liguria per consentire ai Comuni, agli Enti Locali e alle associazioni interessate, di visualizzare e scaricare i contenuti cartografici e normativi della bozza del piano territoriale regionale della Liguria in corso di elaborazione. Una inedita modalità di partecipazione alle scelte per il governo del territorio. Con questa iniziativa la Regione ha avviato un processo partecipativo, condividendo e discutendo con i territori i contenuti del piano prima dell’approvazione da parte del consiglio regionale.

Il piano è destinato a disciplinare in un unico strumento 5mila 400 chilometri quadrati, 300 chilometri di costa e una regione molto particolare, con l’80% della popolazione residente nei 63 comuni costieri con il resto del territorio con una densità inferiore ai 20 abitanti per chilometro quadrato. “Grazie a questa scelta innovativa, il principale atto di pianificazione territoriale regionale, sarà discusso e formato prima del procedimento di adozione, una scelta che, pur non essendo obbligatoria, dovrebbe essere applicata anche dai Comuni e dagli altri enti pubblici territoriali” – spiega Gabriele Cascino (in foto sopra), Assessore Regionale alla Pianificazione Territoriale e Urbanistica.

Il nuovo piano territoriale regionale unico della Liguria rientra nell’aggiornamento e nella semplificazione normativa in materia di paesaggio, urbanistica ed edilizia e della razionalizzazione delle procedure amministrative in materia di governo del territorio. Inoltre, metterà insieme una Liguria territoriale e urbanistica più semplice da gestire, da sei piani territoriali si scende a uno, da oltre 130 articoli a trenta e soprattutto una Liguria che potrà dialogare on-line attraverso i diversi enti e scaricare tutta la conoscenza in materia urbanistica, ambientale e non solo, con una cinquantina di banche tematiche.


“Il nuovo piano territoriale avrà una attenzione particolare per la tutela le aree agricole pregia, fino a 250 metri sul livello del mare e per la costa, dove resterà tutto come prima, con il Piano della Costa che dovrà assicurare un miglioramento del consumo del suolo con progetti di qualità e calati nel sistema paesaggistico ligure con adeguata e migliore partecipazione di Regione Liguria e Comuni insieme. Interagire è importante perchè non sempre i Comuni hanno una visione regionale e globale del paesaggio” – ha affermato Cascino.

Nei terreni boschivi oltre i 250 metri sul livello del mare, oggi off-limts per costruire, il Piano consentirà di insediare piccole attività produttive legate al bosco e alla sua filiera.

Marcello Di Meglio

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