Regione non si costituisce parte civile, il M5S: la casta si protegge

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La protesta del M5S in consiglio regionale contro il Piano casa: ora i pentastellati se la prendono con la casta di via Fieschi e De Ferrari
La protesta del M5S in consiglio regionale contro il Piano casa: ora i pentastellati se la prendono con la casta di via Fieschi e De Ferrari
La protesta del M5S in consiglio regionale contro il Piano casa. I pentastellati: in Regione Liguria c’è la casta, che si protegge da inchieste e scandali

GENOVA. 8 GIU. “Tutto secondo copione. La vecchia politica non perde occasione per chiudersi a guscio su se stessa, evitando di costituirsi come parte offesa e rinunciando a soldi che sono, a tutti gli effetti, dei cittadini liguri”.

I consiglieri regionali del M5S oggi hanno commentato così la rinuncia della Regione Liguria a costituirsi parte civile contro i 23 consiglieri ed ex consiglieri regionali coinvolti nel processo per l’ultimo filone dell’inchiesta sulle Spese pazze, arrivato a dibattimento.

In tribunale, a difendere utenti e cittadini, oltre alla pubblica accusa ci sarà solo il Codacons ,rappresentato dall’avvocato genovese Marco Marino.

 

“Ancora una volta la casta protegge se stessa da scandali e inchieste – ha aggiunto il gruppo regionale M5S – lavando i panni sporchi dentro i palazzi e negando quel diritto di tutela e di trasparenza dovuto ai cittadini che la Regione rappresenta”.

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