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REGIONE. LA DELLA BIANCA RIGUARDO I FONDI NON UTILIZZATI DELLA COMUNITA’ EUROPEA

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spese pazze raffaella della bianca

della_bianca_raffaellaGENOVA. 10 OTT. Il consigliere regionale Raffaella Della Bianca punta il dito contro Regione Liguria in merito al mancato pieno utilizzo dei fondi messi a disposizione dalla comunità europea.

“Non si tratta di pochi spiccioli – dice -. A soli pochi mesi dalla scadenza, l’ente regionale non ha utilizzato ben 130.522.842,41 euro. “POR FESR 2007-2013” è un programma operativo di investimenti comunitari della durata di sette anni: è studiato dalla Comunità Europea e concordato con gli stati nazionali e poi gestito, operativamente, dalle singole amministrazioni regionali. E’ chiaro che la nostra Regione ha gestito questo denaro in modo non certo virtuoso. Mi stupisce l’entusiasmo dimostrato dalla Giunta quando sulla questione venne detto che ‘la quota di spesa certificata raggiunta dalla Regione Liguria al 31 dicembre 2012 ammonta a 225 milioni di euro, 7 milioni in più della soglia di spesa di 218 milioni prevista dall’UE per il disimpegno automatico delle risorse comunitarie del Programma non utilizzate nel corso dell’anno’”.

I numeri parlano chiaro: finora la Regione, è riuscita a utilizzare solo il 73,14 per cento del POR Italia-Francia frontiera marittima, l’ 80,56 per cento del POR Liguria Obiettivo Competitività regionale e occupazionale FESR e l’ 85,77 per cento del POR Liguria Obiettivo Competitività regionale e occupazionale FSE.


“Il POR FESR si articola in linea di massima su cinque “Assi” – spiega Della Bianca -, ognuno fornito di una propria dotazione finanziaria. Ad esempio L’Asse 1 del POR Liguria Obiettivo competitività regionale e occupazione FESR, è dedicato alla innovazione e alla competitività, si propone di garantire la crescita e lo sviluppo nei campi della ricerca; l’Asse 2 si propone di finanziare i progetti di sostenibilità energetica; l’Asse 3 è invece destinato allo sviluppo urbano; l’Asse 4 è destinato alla valorizzazione delle risorse naturali e culturali; l’asse 5, infine, è dedicato all’Assistenza Tecnica per l’implementazione del programma comunitario. Nel FESR Obiettivo cooperazione territoriale europea, Italia-Francia frontiera marittima, ad esempio, si è molto ad di sotto dell’esaurimento del denaro europeo stanziato”.

Di seguito alcuni dati:
– Asse 1 – Accessibilità e reti di comunicazione – Programmato 35.614.096,00 euro – Numero progetti 10 – Impegni dei progetti 19.614.096,56 euro (55,07%).
– Asse 2 Innovazione e competitività – Programmato 35.305.249,00 euro – Numero progetti 10 – Impegni dei progetti 24.001.489,00 euro (67,98%).
– Asse 3 Risorse naturali e culturali – Programmato 55.658.134,00 euro – Numero progetti 20 – Impegni dei progetti 45.765.027,91 euro (82,23%).
– Asse 4 Integrazione delle risorse e dei servizi – Programmato 25.680.294,00 – Numero progetti 17 – Impegni progetti 19.369.506,00 euro (75,43%).

La Della Bianca ha così presentato un’interrogazione con risposta scritta per sapere come mai Regione Liguria, in tempi di continui tagli di trasferimenti, non sia riuscita ad utilizzare tutte le risorse preziose e utili messe a disposizione dall’Europa, finendo con il dover restituire una somma cospicua a scapito dello sviluppo del territorio ligure.

“Intendo conoscere inoltre nei dettagli – conclude Della Bianca – quali sono i progetti finanziati”.

1 COMMENTO

  1. Nel ex triangolo industriaiale Liguria Piemonte Lombardia vi sono tanti disoccupati iscritti e disponibili al lavoro presso i centri per l’impiego e questi che fanno perdono o devono restituire i finanziamenti della Comunità Europea..che schifo !
    Morando

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