Regione. Interrogazione sulla sovrappopolazione di cinghiali

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Un piccolo branco di cinghiali a spasso per la Liguria
il consigliere Valter Ferrando ha presentato un’interrogazione, sul problema della sovrappopolazione dei cinghiali
il consigliere Valter Ferrando ha presentato un’interrogazione, sul problema della sovrappopolazione dei cinghiali

GENOVA. 8 SET. In ambito di Consiglio regionale il consigliere Valter Ferrando del Pd, ha presentato un’interrogazione, sottoscritta anche dai colleghi Raffaella Paita, Giovanni Barbagallo, Luigi De Vincenzi, Luca Garibaldi e Giovanni Lunardon, in cui ha chiesto un intervento della giunta per affrontare definitivamente il problema della sovrappopolazione dei cinghiali e per definire il rapporto in materia di caccia con le ex Province e la Città Metropolitana di Genova, visto che la competenza in materia di caccia è stata trasferita alla Regione.

Il consigliere ha rilevato che il grande numero non solo di cinghiali ma più in generale di ungulati provoca danni all’agricoltura, alla sicurezza stradale e all’incolumità delle persone. In aula Ferrando ha rimarcato che gli ungulati mettono a repentaglio non solo vigneti, ma coltivazioni di vario genere. Ha puntualizzato che molti agricoltori abbandonano l’attività agricola, proprio perché scoraggiati dalle continue devastazioni. Ha quindi auspicato si destinino delle risorse tese alla soluzione del problema.

L’assessore all’agricoltura e caccia, Stefano Mai ha chiarito: «In questa fase, nella quale, a causa dell’incertezza sul futuro destino delle polizie provinciali, in alcune province liguri si è registrato un rallentamento dell’attività di controllo ed in alcuni casi l’azzeramento degli interventi, il Dipartimento agricoltura, su mia indicazione, ha ribadito con più circolari la necessità per le polizie provinciali e metropolitana di continuare a garantire le funzioni loro attribuite, nelle more della definizione di un nuovo quadro normativo. – Ho contattato inoltre personalmente i Presidenti delle Province ed il Sindaco della Città metropolitana per sensibilizzarli e chiedere loro di fornire la massima collaborazione istituzionale per assicurare la continuità degli interventi di controllo sui propri territori. Infine sono state inoltrate a diversi sindaci, dai cui territori arrivavano continue segnalazioni di presenza di cinghiali, delle bozze di ordinanza da adottare per rendere possibile gli interventi di controllo». L’assessore ha inoltre ribadito che contestualmente è stata inoltrata ad Ispra la richiesta di parere sull’anticipo della data di inizio del prelievo del cinghiale ed il 27 agosto è stata convoca la Commissione faunistico-venatoria regionale con lo scopo di stabilire il nuovo contingente di abbattimento del cinghiale per la stagione 2015-201».  Mai ha inoltre annunciato: «Ci siamo messi da subito al lavoro per predisporre un nuovo regolamento regionale, in sostituzione dei precedenti regolamenti provinciali, con il quale disciplinare gli interventi di controllo e un regolamento riguardante le misure di prevenzione ed indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica». Ha infine ribadito che saranno destinate nuove risorse al fondo per il risarcimento dei danni.

 

Ferrando  ha definito la risposta completa ed esauriente ed ha preannunciato il suo intento di presentare una proposta di legge per consentire ai capisquadra – previa apposita formazione – di curare le battute selettive, tese a mirare la presenza di ungulati sul territorio regionale.

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