Regione: abolire festa del papà è sciocchezza, asilo Albaro sbaglia

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sonia viale
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Il vice presidente della Regione Liguria Sonia Viale: abolire festa del papà è una sciocchezza

GENOVA. 18 MAR. “La scelta di non celebrare la festa del papà presa da un asilo comunale di Genova non è condivisibile, né sul piano del merito, né del metodo. Abolire questa festa per presunte ricadute negative sul piano psicologico dei bambini, per altro smentite da esperti in materia, non vorremmo fosse il preludio alla cancellazione indiscriminata di ogni festa che appartiene per tradizione alla nostra cultura, per motivi diversi, arbitrariamente, potrebbe generare imbarazzi a qualcuno”.

Lo ha detto oggi il vice presidente della giunta regionale Sonia Viale, che si è schierata contro le maestre della scuola materna San Pietro in Albaro e a favore dei papà.

“Ricordiamo – ha aggiunto Viale – che l’asilo in questione è una struttura pubblica e pertanto sarebbe opportuno che rendesse noti i contenuti del piano formativo adottato, condividendoli con le istituzioni, Regione e Comune, che contribuiscono ai finanziamenti del servizio offerto alle famiglie”.

24 COMMENTI

  1. Questo divieto di eseguire lavori per la festa del papà in nome di una supposta tutela nei confronti dei meno fortunati mi rammenta una certa gestione delle allerte meteo.

    Stai a vedere che qualche genitore corroborato dallo psichiatra infantile e montato dall’avvocato in causa di separazione abbia ventilato a qualche responsabile scolastico la possibilità di vedere l’istituto tirato in causa per una qualsivoglia responsabilità nello stato mentale del minore e che questi per mettere le mani avanti, leggi pararsi il c…., abbia deciso di partorire l’originale direttiva?

    Allerta gialla signori.

  2. Crediamo che se nell’asilo di Albaro i bambini avessero come madre e padre due uomini o due donne,la festa del papà non sarebbe stata abolita.La cultura gender comincia a farsi strada !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Mia figlia Agnese , quando andava al nido dalle suore , non festeggiava mai né festa del papà né della mamma perché un bimbo era stato abbandonato . Per me era una delicatezza nei confronti del bimbo.

  4. Mio papà e morto che avevo due anni e da quando ho cominciato la scuola e tutto l hanno sempre festeggiato e facevano il pensiero al papa sono cresciuta lo stesso Senza tutti le cose che tirano fuori oggi sono veramente assurdi

  5. Da insegnante vi dico che festeggiare un genitore in una classe in cui è presente un bambino orfano o abbandonato è un’inutile crudeltà. I bambini ci soffrono eccome! Poco importa se da adulti saranno comunque equilibrati. La scuola è un luogo di crescita e di apprendimento. Sono d’accordo che la festa non vada abolita, però spetta agli insegnanti decidere di volta in volta se è il caso. Il Vice Presidente della Regione ha detto cose opinabili e discutibili.

  6. Se hanno nella struttura diversi bambini con situazioni di abbandono di genitore, ossia padri spariti o altre simili situazioni di disagio per un bambino ,non vedo così un gran dramma che le mamme facciano il lavoretto che non si fa all’asilo a casa . Se non festeggiarlo ,evitando il.lavoretto, può far star meglio un bambino o più bambini …..a me sembra una scelta delicata e non penso sia così un gran dramma … d’altronde il papa’ mica è lì …. si festeggia a casa chi lo ha e si evita una sofferenza a un bambino che non lo ha … ma che problema è ? Boh!

  7. Alla fine della fiera ci rendiamo conto che sono essenzialmente feste commerciali?
    Noi non abbiamo mai festeggiato mamma,papà,s.Valentino e chi più ne ha più ne metta e vi assicuro che i nostri figli hanno uno splendido rapporto con noi..e soprattutto sono persone sobrie che sanno dare valore alee cose giuste!

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