Regione: 1.000 euro a consigliere per i terremotati, ma il M5S ha il braccino corto

3
CONDIVIDI
Una desolante immagine degli effetti del terremoto in Centro Italia

GENOVA. 6 SET. I consiglieri e gli assessori regionali erano tutti d’accordo: oltre alle normali iniziative di solidarietà con i fondi dei partiti, devolvere anche 1.000 euro a testa per la ricostruzione e la messa in sicurezza dei Comuni colpiti dal terremoto in Centro Italia. Tuttavia, oggi i consiglieri M5S hanno detto no. La loro tesi è che devolvono già ogni mese parte dello stipendio a un fondo, che in questo caso servirà per i terremotati.

Pd, Rete a Sinistra e Lega Nord Liguria hanno spiegato che anche i loro consiglieri devolvono mensilmente una quota del loro stipendio e che i loro partiti hanno già destinato fondi per iniziative di solidarietà nei confronti della popolazione del Cenro Italia, come ha fatto il M5S. Questa occasione, però, sarebbe stata un’ulteriore specifico gesto di solidarietà.

Pd e Rete a Sinistra hanno parlato di decisione inspiegabile, la Lega Nord Liguria ha spiegato che la scelta dei consiglieri pentastellati è “vergognosa”.

 

In serata, il M5S ha chiarito che devolverà 30mila euro per i terremotati: “Si tratta, nel dettaglio, di 5mila euro a testa per ognuno dei sei consiglieri, derivanti dalla restituzione degli stipendi che i portavoce M5S portano avanti da inizio legislatura”.

 

 

3 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO