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Recco, migranti in vacanza gratis. Coop: risorse, come emigrati da Sud Italia anni ’60

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Migranti

GENOVA. 20 MAG. “Visto che anche Matteo Salvini ha la casa al mare a Recco lo invitiamo per un confronto”.

Lo hanno comunicato ieri su Facebook i responsabili della cooperativa genovese Il Ce.sto che gestisce il business dell’accoglienza immigrati anche a Recco, che ha addirittura paragonato i migranti dall’Africa ai nostri emigrati dal Sud Italia durante gli anni del boom economico.

“Accogliere per noi è un dovere morale – hanno aggiunto quelli della coop – ma anche la possibilità di svolgere un’attiva sociale di cui i beneficiari non sono solo le persone accolte ma le comunità locali ospitanti. Attraverso un’accoglienza diffusa in piccoli appartamenti e molte attività di integrazione sociale, culturale e lavorativa pensiamo di poter rispondere, nel nostro piccolo, alle grandi sfide contemporanee.


Facciamo appello alle tante persone di buon senso in Liguria e a Recco per condividere progetti utili per il rilancio delle nostre terre anche con il contributo dei migranti che stanno arrivando in Liguria, come successe con le ondate migratorie dal sud Italia negli anni 60, che hanno contribuito allo sviluppo economico e sociale dell’Italia oggi abbia di fronte questa opportunità.

Le dichiarazioni di Salvini ci stupiscono per la superficialità con cui tratta l’argomento e speriamo rimangano sempre più anatemi antistorici che verranno superati dal buon senso delle tante persone che capiscono l’importanza per il futuro delle nostre terre della costruzione di una società interetnica.

‘Pulizia’ ha il sapore di momenti storici a cui siamo certi Matteo Salvini abbia fatto solo involontariamente riferimento. Nessuno festeggia, nessuno è un vacanza e la questione riguarda tutta Italia, non solo Recco. Stiamo cercando di ‘gestire’ un fenomeno reale, che riguarda persone straniere (persone) che la focaccia la mangerebbero volentieri a Casa loro, non fossero costretti a lasciarla.

Questa ‘gestione’ ha molte positive conseguenze, fra cui lo sviluppo delle comunità locali. Un invito a Matteo Salvini, che siamo disponibili a incontrare per illustrare meglio questioni di cui forse non conosce i dettagli: dileggiare non favorisce il dialogo ma lo scontro, lo invitiamo ad usare toni non offensivi. A noi pare meglio non innescare scontri”.

 

79 COMMENTI

    • Ben detto Roberto!cmq la vedo dura!!!la gente parla…parla…poi ritornano alla base è cosi non si arriva da nessuna parte..la Chiesa i politici stanno con gli immigrati …la gente ricca…ma si!!!chi se ne frega!!! Noi stiamo bene!!!che si scannano pure…bisognerebbe scendere in piazza tutti quelli che vogliono il bene della nostra nazione che oramai non è più nostra Poveri i nostri giovani!!!da che gente è governata ahimè!Se mi fermo un attimo…mi verrebbe da piangere vedere questo sfascio

  1. A me personalmente! Non risulta che gli “””Emigrati “:”” del Sud italia hanno avuto qualcosa gratis al Nord! Io amo il Nord! E anche il Sud, Ma questo non mi risulta!anzi direi il contrario

  2. Bebiasimo allora cominciamo con gli italiani sfrattati.senza lavoro precari siamo una mano prima a loro è dopo accoglienza agli altri: ma già adesso servono voti e solo quelli ve lo danno

  3. ma perchè questi non se li mette in carico il pd & kompany,?? mi pare che coi loro stipendi d’oro non farebbero fatica a metterseli sul proprio gobbo un bel po’, ma si sa, un conto son le chiacchiere e un conto son i fatti..

  4. Ma andate a ciapà i rat
    Sti migranti terroristi non hanno nulla a che fare con i ns migranti italiani degli anni 60″
    Che non avevano
    Cellulari
    Hotel gratis
    E cibo che buttano via
    Sicuramente chi scrive è un comunista buonista che non capisce un c…o
    Vergognati a fare certi paragoni

  5. Hai ragione Angela Macrina al nord sono venuti a lavorare e no
    n a mangiare e vestirsi gratis e girare come n telefonini e tablet ultima generazione,co.e ho visto proprio ieri in mano ad una emigrata che mi è passata accanto

  6. Mi sapete spiegare perché quelli in tuta bianca hanno sempre la mascherina ? Forse questa ha malattie infettive che a noi comuni mortali non vogliono dire ..? Però poi ci fanno vaccinare tutti ….così le case farmaceutiche si arricchiscono sempre di più.

  7. Paragonare gli immigrati ai nostri italiani del sud è offensivo. Credo che sia la gente del sud e nord quando sono emigrati hanno lavorato durante e nulla gli è stato regalato nonostante ciò spesso e volentieri sento cose allucinanti parlo per cognizione di causa (il mio babbo è andato a Vancouver). Perciò se volete raccontare bugie fate pure,ma penso sia doveroso dire la verità se non altro per coloro che son partiti e mai più tornati.

    • Saluti dai vari Al Capone americani di origine…ma no!! Italiana. Cerchiamo di non renderci ridicoli! Cosa hanno fatto in Abissinia, oltre le strade, gli uomini del nord e sud Italia? Silenzio e cospargiamoci il capo di cenere!

    • Signora Elena io parlavo di forza lavoro non voglio discutere di mafia o altri argomenti che non conosco in modo serio ,certo abbiamo esportato anche la mafia .Ora stiamo importando di tutto. Perlomeno ,allora ricordando i racconti da chi li aveva vissuti dovevi partire con tutte le documentazioni in regola ,tipo :dove avresti lavorato, dormito e la buona salute.Questo è quanto so.Altro non le so dire ,anzi si sono italiana per meglio dire ligure e proprio nello specifico dell’alta val di vara e ne sono molto ma molto orgogliosa.Buon pomeriggio.

    • Marina Barbieri d’accordissimo con te, non potevi entrare in un paese se non eri in regola, ma molti dimenticano ellis island , dove gli emigranti regolari dovevano stare in quarantena, o le baracche dove vivevano in svizzera belgio e germania

  8. E come no, la riviera ligure era piena di siciliani e calabresi che vivevano senza pagare l’affitto in appartamento vista mare,con cibo e vestiario gratis e pocket money per le spesucce!! Ma lo facciamo finire questo scandalo oppure no?????

  9. Saranno anche Risorse,comunque la Liguria è in controtendenza: cresce la disoccupazione, anche quella giovanile.Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) in Liguria cresce di 3,4 punti percentuali passando dal 34,5% al 37,9%, posizionandosi in linea con la media nazionale (37,8%). Tra le province liguri Genova registra il tasso più alto, 41,1% (quasi 5 punti in più rispetto al 2015).Ora vorrei capire ma tutta questa possibilità di Lavoro da dove salta fuori? E se è reale…….. come mai non si è data una occupazione ai tanti Giovani e meno Giovani,che non hanno di sicuro un futuro certo?!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Certo la colpa è di Toti che è li da un anno e prima?e poi il comune di genova è in mano alla sinistra da 50 anni ne vogliamo parlare?premetto non ho votato Toti

    • Dare la colpa a terzi che nell ‘ultimo periodo la disoccupazione aumenti e non a chi ci governa è per me aver il prosciutto sugli occhi. Chiaramente è più facile e comodo specialmente per chi Toti lo ha votato o chi indirettamente lo sostiene

  10. Non mi risulta che dal sud venissero al nord a farsi mantenere ……tutt’altro!!!! Facevano lavori pesanti e si adattavano e il lavoro c’era per tutti. Ora pretendono e disprezzano è una vergogna.

  11. sono una risorsa solo x le cooperative rosse che si arricchiscono sempre di più poi voglio ricordare anche se fanno i furbi gli Italiani quando migrano vanno x lavorare e se non trovano lavoro l’ho stato Non gli da un ca invece a queste scimmie gli danno tutto bastardi bisogna ribellarsi x il bene dei nostri figli e nipoti

  12. Mi fa paura leggere tutta sta ignoranza !! Mi sorge spontanea una domanda : l’avete studiata la storia o parlate solo per sentito dire ??? Datemi pure della buonista tanto non mi offendo , io sono buona e ne sono orgogliosa , come sono fiera di non appartenere agli xenofobi !!

    • Io sono figlia di un emigrante salito al nord nel lontano 1908 e precisamente a Vigevano perché allora vi era lavoro per tutti.Lui e i suoi fratelli e sorelle hanno sempre lavorato e nessuno di loro ha mai preteso di essere mantenuto,neanche quelli emigrati in America del Nord perché laggiù avevano già un lavoro. Quindi non diciamo stupidaggini,la vera storia è questa.

    • Preciso che quando è venuto al nord mio padre aveva nove anni ma fratelli e sorelle grandi che lavoravano e come si usava allora dopo le elementari ha imparato a fare il montatore di scarpe così è entrato in fabbrica dove ha sempre lavorato.

    • AnnaFiorella Vilardo Civalleri io sono figlia e nipote di migranti Siciliani , mio nonno nel lontano 50 era venuto su prima lui poi trovata un occupazione era tornato giù per prendere tutta la famiglia , morale ; la storia la conosco non si preoccupi , quello che voglio sapere piuttosto è ; cosa volete da queste persone ??? se trovano lavoro lo rubano ,se non lavorano sono dei parassiti , quindi ???

  13. Liguria notizie ma quando i meridionali venivano mantenuti, si sono ammazzati di lavoro w massacrati nell’anima xche nn erano colti come quelli del nord nn dite cavolate adesso case telefono, w soldi, nn fate paragoni xche offendete le persone che hanno dato il sangue lavorando e nn stuprando, e rubando

  14. I nostri emigranti andavano dove vi era lavoro sia in Italia che all’estero e non pretendevano niente gratis! Quindi quando questa immigrazione senza regole non può essere paragonata alla nostra, secondo i paesi europei, sempre se lo faranno,prenderanno si una parte ma di quelli che hanno diritto d’asilo.Gli altri resteranno sulle nostre spalle con tutti i disoccupati giovani e non che abbiamo.

  15. I nostri immigrati si sono rimboccati le maniche a lavorare nessuno ha pagato loro le tasse e non hanno avuto tutto gratis come queste persone che non sono di aiuto e sembra che a loro sia tutto dovuto lasciando morire tante imprese italiane e senza aiutare disoccupati precari e pensionati non é un bel modo di governare

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