RECCO: IL SINDACO CHIEDE AI GENITORI DI IMBIANCARE LE AULE SCOLASTICHE

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images[1]RECCO.19 GIU. Dario Capurro,  sindaco del comune di Recco chiede ai genitori degli studenti di tinteggiare le pareti delle scuole elementari e medie di via Massone durante il periodo estivo. L’amministrazione mette a disposizione il materiale necessario e l’esperienza dei tecnici per aiutare i futuri volontari.
La richiesta ha provocato la reazione del Movimento 5 Stelle locale. «Senza il volontariato dei cittadini, le Istituzioni preposte riuscirebbero a garantire un ambiente di “apprendimento positivo? – spiegano i penta stellati – Come è possibile che il Governo parli di ‘buona scuola’, mentre i Comuni non riescono neanche a garantire la regolare manutenzione degli edifici?»

Poi, il Movimento 5 Stelle incalza dicendo: « Se il Comune è privo di risorse da dedicare alla scuola, può cortesemente spiegare a quei genitori e nonni che dovrebbero lavorare gratuitamente per l’intervento, quali siano i motivi di un tale dissesto finanziario? Dove finiscono i nostri soldi? Come è possibile che il Comune di Recco non abbia risorse economiche sufficienti per pitturare le aule delle nostre scuole, a fronte di una imposizione fiscale quasi pari a quella dei Paesi del Nord Europa?» concludono i politici del Movimento.
La risposta del sindaco Dario Capurro non si fa attendere: « Il 70% delle entrate va al Governo centrale e tutte le spese ricadono sui Comuni, di conseguenza siamo costretti a grandi sacrifici che purtroppo ricadono anche nelle tasche dei cittadini.» spiega il primo cittadino.
«A Recco abbiamo una grande rete di servizi, che altri non hanno, frutto di un lavoro di molti anni. Ad esempio abbiamo 20 società sportive a cui forniamo gratuitamente gli impianti – prosegue Capurro – tutto questo ha un costo molto elevato e se non vogliamo chiudere la rete dobbiamo fare sacrifici, quindi andiamo noi a pitturare le scuole.

E’ una grossa cifra quella che andrà a Roma! Parliamo di 3 milioni e 800 mila euro circa, cioè circa il 70% delle entrate – conclude il sindaco – a noi resta il 30% e ci deve bastare per forza.”»ABov

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