Rapinava le donne a S. Maria di Castello, preso un algerino

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Pusher 18enne del Gambia arrestato grazie alle segnalazioni dei cittadini

GENOVA. 3 OTT. La polizia ha arrestato un rapinatore seriale algerino che strappava le catenine d’oro alle donne ed agiva nei caruggi intorno a Santa Maria di Castello. L’immigrato, di 21 anni, irregolare e con numerosi precedenti, è accusato di duplice rapina aggravata.

Le indagini, partite dalla denuncia di un paio di rapine effettuate nelle ultime settimane nel centro storico, nel quartiere di Santa Maria di Castello, ai danni di due anziane signore, hanno consentito di acchiappare il malvivente mentre rivendeva, in un compro oro, le collane provenienti da un’ulteriore rapina fatta il 29 settembre nel centro storico genovese in danno di una pediatra australiana, che si trovava in città per un convegno.

Forse, ora le donne residenti a Santa Maria di Castello potranno girare nei caruggi un po’ più tranquille.

 

 

3 COMMENTI

  1. Che strano un algerino senza permesso di soggiorno e con precedenti penali ,non era forse il caso di rimpatriarlo prima o magari anche ora. Ma già ,dimenticavo che i CIE , i centri nei quali questi pregiudicati andrebbero messi in attesa della espulsione suono pochi, quelli fuori Regione sono pieni e che in Liguria non ce n’è uno perché una Legge Regionale nella scorsa legislatura addirittura ne vieta la costituzione .Quando il pregiudicaoi sarà scarcerato in attesa di giudizio ,di solito avviene in tempi brevi, continuerà a circolare è a guadagnarsi da vivere diciamo riprendendo la sua attività.Non è forse il caso di cambiare qualcosa

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