Rapinatore genovese incastratato da un tatuaggio

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GENOVA. 10 SET. In pochi giorni ha rapinato 4 giovani genovesi, ma ieri nel cercare di riavvicinare una vittima già derubata, è stato riconosciuto per una “M” tatuata sul collo.

Autore delle rapine un genovese di 28 anni, con numerosi precedenti per furto, rapina, estorsione, danneggiamento, maltrattamenti in famiglia e per stupefacenti.

In particolare qualche giorno fa un genovese di 16 anni era stato avvicinato dal 28enne che, dopo avergli dato uno schiaffo ed un pugno, gli ha rubato tutto quello che aveva con sé, 50 centesimi.

 

Ieri il ragazzino, ancora intimorito dal precedente episodio, ha rincontrato il rapinatore e senza esitazioni, riconoscendolo dal tatuaggio, ha chiamato il 113.

La volante intervenuta, dopo un breve giro della zona, ha intercettato e bloccato il 28enne, soggetto già noto agli agenti.

Infatti, pochi mesi fa, la mamma del 28enne si era rivolta alla Polizia perché il figlio, tossicodipendente, la derubava con violenza dei propri risparmi per potersi comprare la “roba”.

Una volta accompagnato in Questura gli agenti hanno rintracciato dal terminale altre denunce sporte nei giorni precedenti da altre persone che avevano raccontato di essere stati rapinati da un soggetto violento con una “M” tatuata sul collo.

In particolare, lo scorso 6 settembre, un 29enne aveva patito una rapina in Piazza De Ferrari, l’1 settembre un 19enne era stato rapinato alla Stazione di Brignole ed il 2 settembre un 15enne aveva subito un’ennesima rapina sempre in Piazza De Ferrari.

Tutti i giovani rapinati erano rimasti colpiti dal tatuaggio e ieri, due di loro, contattati dagli agenti, si sono recati in Questura ed hanno inequivocabilmente riconosciuto il 28enne come l’autore degli episodi di violenza.
L’uomo è stato tradotto presso il carcere di Marassi per rapina in attesa del processo.

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