Raccolta firme per legittima difesa propri cari e casa, con le armi

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Anche nei comuni di Genova e della Liguria è possibile firmare per la proposta di legge di iniziativa popolare a tutela della legittima difesa del domicilio e dei propri cari
Anche nei comuni di Genova e della Liguria è possibile firmare per la proposta di legge di iniziativa popolare a tutela della legittima difesa del domicilio e dei propri cari

GENOVA. 26 MAR. Basta episodi da Arancia Meccanica e furti. Sicuri in casa nostra. La rivoltella per difendere legittimamente i propri cari e beni, non per girare in strada o in auto con la fondina, come accade negli Usa. E’ un diritto acquisito in tanti paesi occidentali, dove detenzione e libero uso delle armi a difesa del domicilio ha consentito una riduzione dei crimini. Altro che Far West.

Da Quelli che tengono a  Certosa alle altre pagine Facebook genovesi, il tam tam per raccogliere le firme a sostegno della legge di iniziativa popolare (promossa da Idv) avente il tema: “Misure urgenti per la massima tutela del domicilio e per la difesa legittima” sta facendo il giro del popolo del web ligure.

Da alcuni giorni, infatti, anche nella nostra regione è possibile firmare il modulo presente negli uffici della Segreteria Generale o Anagrafe di ciascun comune. Le firme saranno raccolte fino al 25 maggio 2016. Basta munirsi di carta d’identità o documento equipollente ed essere residenti. Ecco che cosa prevede la proposta di legge di iniziativa popolare (che non è un referendum):

 

Art. 1
(Modifiche all’articolo 614 del codice penale)
1. All’articolo 614 del codice penale sono apportate le seguenti modifiche:
a) Al primo comma le parole “da sei mesi a tre anni” sono sostituite dalle seguenti ”da uno a sei anni”;
b) Al terzo comma sono aggiunte le seguenti parole:”Ma si procede d’ufficio se il fatto è stato commesso per eseguire un delitto
perseguibile d’ufficio”:
c) Al quarto comma le parole “da uno a cinque anni” sono sostituite dalle seguenti “da due a sette anni”;
d) Dopo il quarto comma è inserito il seguente:
Colui che ha posto in essere una condotta prevista dai commi precedenti non può chiedere il risarcimento di qualsivoglia danno subìto in occasione della sua introduzione nei luoghi di cui al primo comma”.

Art. 2
(Modifiche all’articolo 55 del codice penale)
1. All’articolo 55 del codice penale, in fine, è aggiunto il seguente paragrafo: “Non sussiste eccesso colposo in legittima difesa
quando la condotta è diretta alla salvaguardia della propria o altrui incolumità o dei beni propri o altrui nei casi previsti dal secondo e dal terzo comma dell’articolo 52”. Fabrizio Graffione

 

22 COMMENTI

  1. Difendersi e il diritto di qualunque vita di un’essere che sia umano che animale e nessuno può impedirlo figuriamoci una legge fatta da altre persone come noi che impediscono di non difendersi da se .

  2. Anche ai miei nipotini insegno che la difesa è legittima e a non porgere mai l’altra guancia. Prima fi tutto raccomando di rispettare tutti: persone, animali e vegetali (sì anche a lasciare i fiori nei prati) però devono capire che se sono minacciati è giusto che si difendano.

  3. Questi politici che ci governano tengono segreto questo referendum !! che vergogna credo sia un nostro diritto difenderci visto e considerato che lo stato non ci protegge più , troppa demagogia e garantismo , e poi giudici incapaci che non fanno il suo dovere con queste pene abbreviate.

  4. come è possibile dare voce ai cittadini su un argomento così vitale …. se non si rende noto agli stessi della raccolta firme e dei luoghi dove firmare? I Comuni sono sprovvisti di registro firme e si giustiicano che tali registri dovrebbero essere inviati dal Comitato Promotore …… quindi una iniziativa lodevole va in questo modo vanificata!

    • Nn va vanificata… Il comune e obblidlgato a dare i moduli e far firmare se nn lo fa contattare qst numero 06 69923306 e provvederanno loro.. Non demordiamo!!

  5. Attenzione, NON è una raccolta firme per un referendum, ma una “proposta di legge popolare”, ovvero si raccolgono 50 mila firme validate e le si porta presso un ente amministrativo che a sua volta ne discuterà la necessità e che a sua volta dovrà essere discusso in parlamento. Chiaro il concetto?
    Inoltre il promotore di tale cosa è l’Italia dei Valori e non aggiungo altro.
    Ad ogni modo, a mio parere, non serve quasi a nulla una cosa del genere, ma solo a seminare zizzania, poiché basterebbe che il parlamento votasse una semplice norma per creare un fondo a risarcimento delle persone rapinate o per i loro eredi in caso di morte a carico della stessa magistratura decurtando dal loro grasso stipendio un 20% al mese a beneficio del fondo. Statene certi che in meno di un giorno tutte le sentenze di condanna cambierebbero in un battibaleno, di colpo sparire il reato di eccesso di difesa e le pene verrebbero tutte fatte rispettare fino all’ultimo giorno.

  6. Anche nel mio comune (Calamandrana AT)non sanno nulla (o fingono?) Ma questi cialtroni che si definiscono POLITICI continuano a far finta di non sapere che devono fare gli interessi degli italiani, anzichè fare i propi porci comodi e interessi!!!!

  7. comunque condivido alla grande il commento di PAOLO del 1 aprile, xche abbiamo tanto marciume anche in magistratura oltre che leggi solo garantiste x chi delinque a discapito delle persone oneste.

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