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QUESTA MATTINA UN GRUPPO DI STUDENTI, PRECARI E DISOCCUPATI HA OCCUPATO UNO STABILE SFITTO ALL’INTERNO DEL CENTRO STORICO

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casa occupata centro storicGENOVA. 24 LUG. Questa mattina un gruppo di studenti, precari e disoccupati hanno occupato uno stabile sfitto all’interno del quartiere del ghetto (centro storico), rivendicando il “diritto alla casa per chi non può permettersi di pagare affitti esorbitanti”.

In questo momento gli occupanti stanno condividendo la nuova esperienza con gli abitanti del quartiere, ricevendo grande solidarietà e manifestazioni di amicizia dai vicini di casa.

In una nota del comitato “autaut357” si legge: “La casa è un diritto!. È questa la convinzione che guida i passi della nostra occupazione abitativa. Non si tratta di uno slogan obsoleto, bensì di una rivendicazione sempre più necessaria in questo momento storico di crisi e di incertezza.
Sono tantissime le persone che in questi mesi perdono prima il lavoro e subito dopo la casa: il tribunale di Genova lo scorso anno ha emesso ben 1.291 nuovi sfratti, di cui il 32 per cento nei confronti di chi aveva da poco perso l’impiego. Un dato davvero impressionante, soprattutto alla luce del tasso di disoccupazione in continua crescita che lascia presagire scenari per niente incoraggianti.
La casa è un diritto!. Un diritto che, rivendicato nel Ghetto, assume un significato più ampio. In questo quadrilatero di vicoli oscuri, stretto tra via del Campo e piazza della Nunziata, resta nascosta ai più un’umanità da sempre in lotta per rivendicare il proprio diritto ad esistere. Qui si incontrano e si intrecciano le vite e le battaglie delle Prinçese, insieme a quelle dei migranti. Esperienze ai margini della società, che negli ultimi anni l’ipocrisia di uno dei tanti progetti di riqualificazione del centro storico ha tentato di screditare in nome della speculazione edilizia. Troppo spesso i lavori di recupero in queste aree si concentrano sugli immobili o sulle bellezze artistiche, sacrificando le persone che vi abitano. Gli abitanti del Ghetto però sono riusciti a tessere una comunità coesa e battagliera. E noi li sosterremo nella loro lotta partecipando alla vita di quartiere, convinti che il diritto alla casa è anche diritto ad esistere.
Sin dal 2010, con l’apertura presso l’Aut Aut 357 dello Sportello per il diritto alla casa, siamo stati al fianco di chi, insidiato dalla violenza degli sfratti, ha lottato per difendere il diritto ad avere una propria abitazione. Le esperienze di questi due anni, in particolare il percorso di resistenza vissuto insieme agli abitanti della Casa Albergo di via Linneo a Begato, hanno radicato in noi l’idea che l’autodifesa dei propri diritti, al di fuori di qualunque logica corporativista, sia la strada giusta per salvaguardare sé stessi e il proprio diritto ad una vita degna”.


Internet: http://autaut357.org

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