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Questa sera Virgilio Sieni a Casa Paganini

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Questa sera Virgilio Sieni a Casa Paganini

GENOVA. 24 MAR. Virgilio Sieni, uno dei maggiori protagonisti della scena contemporanea europea, danzatore e coreografo  fiorentino, direttore della Biennale Danza dal 2012 al 2016, questa sera sarà a Genova  per presentare il progetto L’Atlante del gesto, a cui hanno preso parte negli ultimi mesi oltre 150 cittadini genovesi. Un progetto  che si conclude questo fine settimana con quattro diverse performance aperte al pubblico in luoghi simbolici della città il 24, 25 e 26 marzo 2017.

Questo suo progetto intitolto L’Atlante del gesto racchiude al suo interno esperienze diverse, ed è stato reso possibile dalla sinergia tra il centro di ricerca Casa Paganini – InfoMus del DIBRIS – Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università di Genova, Goethe- Institut Genua, Museo Palazzo Reale, Teatro dell’Archivolto e  Virgilio Sieni Centro di produzione sui linguaggi del corpo/Accademia sull’arte del gesto.

Per il lavoro condotto a Genova, Virgilio Sieni si è riallacciato nel titolo e nei contenuti all’Atlante delle immagini dello storico dell’arte tedesco Aby Warburg, facendo sì che anche il gesto, come l’immagine, diventi veicolo della nostra tradizione culturale e della nostra memoria sociale. I 150 partecipanti al progetto genovese sono donne, uomini e bambini senza esperienza di danza, a cui sono stati affiancati alcuni danzatori con il ruolo di assistenti. Le sessioni laboratoriali settimanali sono iniziate a gennaio 2017, e sono basate sulla vicinanza tattile all’altro, sul vedere e l’ascoltare, in cui il gesto è il mezzo per “riavvicinare e ricomporre una comunità che nel corso del tempo ha perso il senso della relazione”.


La prima performance offerta alla Città di Genova si intitola Di fronte agli occhi degli altri_Insegnamento e si svolgerò questa sera venerdì 24 marzo alle ore 21 a Casa Paganini (Piazza Santa Maria in Passione 34).In collaborazione con l’Istituto David Chiossone, Virgilio Sieni e Giuseppe Comuniello, danzatore non vedente, incontrano un gruppo di cittadini composto da vedenti e non vedenti per creare danze scaturite da un insegnamento basato sul tatto e sulla percezione delle qualità espressive del movimento, tradotte in suono dalle tecnologie sviluppate da Casa Paganini-InfoMus nel progetto europeo DANCE.

Mentre domani, sabato 25 marzo ci si sposta negli spazi del Museo Palazzo Reale Genova (via Balbi 10) dove alle ore 16 e alle ore 17.30 sarà possibile assistere a Esodi. In questo caso i cittadini partecipanti daranno vita a una performance sul senso del viaggio che uomini e popoli intraprendono per salvarsi. Soffermandosi sulle singole azioni coreografiche si potranno anche vedere ed ammirare la Galleria degli Specchi, il Salone da Ballo, la Terrazza monumentale e le varie sale .

All’interno dell’Atlante del gesto sono state selezionate sin dall’inizio cinque coppie composte da un genitore e un figlio o figlia, che domenica 26 marzo alle ore 11 e alle ore 16 nell’Aula Magna del Palazzo dell’Università (Via Balbi 5) daranno vita a Madri e Figli / Padri e Figli_Pietà, sviluppando una danza che indaga sulla relazione filiale e sulle origini della vita.

Infine domenica alle ore 12 e alle ore 17 presso l’Oratorio di San Filippo Neri (via Lomellini 12) sarà possibile assistere a Sospensione, in cui il coro di musica antica “Corale di Santa Maria di Bogliasco” e un gruppo di partecipanti al progetto daranno vita a due performance, dialogando sul tema della Crocifissione.

L’ingresso a tutte le performance è libero sino a esaurimento posti.

FRANCESCA CAMPONERO

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