Quando la piazza incanta: le scuole si raccontano a Voltri

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Piazza incantata con le scuole a Voltri
Piazza incantata con le scuole a Voltri
Piazza incantata con le scuole a Voltri

GENOVA. 9 MAG. Una manifestazione realizzata a cura dell’Istituto Comprensivo Voltri 1 in collaborazione con il liceo scientifico “Lanfranconi”, l’Istituto Comprensivo Voltri 2, la Banda Musicale Città di Voltri ed il supporto del Municipio VII Ponente, evento che aveva come obiettivo quello di presentare le eccellenze scolastiche della delegazione genovese.

“L’idea era nata con l’opportunità di partecipare ad un raduno di corali scolastiche a Napoli dal titolo –La piazza incantata- ma alcuni problemi legati alla sicurezza degli alunni mi hanno fatto desistere dal partire”, spiega la prof.ssa Maria Rosaria Merolla dirigente dell’Istituto Comprensivo Voltri 1, “però il lavoro di preparazione fatto dai docenti e l’impegno dei ragazzi è stato utilizzato per realizzare un evento dallo stesso titolo mai visto prima a Voltri, ed ecco allora il coro scolastico accompagnato dalla Banda Musicale locale, l’esibizione delle cheerleaders del liceo e poi a seguire danza, twirling e pattinaggio che proprio qui a ponente hanno alcuni elementi di spicco che hanno vinto competizioni importanti. Tutti insieme per offrire al pubblico uno spettacolo unico”.

Un momento di festa ma anche di cultura, perfettamente pensato ed organizzato dai diversi soggetti che hanno collaborato per offrire uno spettacolo unico che ha colpito il moltissimo pubblico presente. Il luogo dell’esibizione, i Giardini Caduti per la libertà recentemente sistemati, che si affacciano sulla passeggiata Roberto Bruzzone, hanno offerto una cornice naturale di grande impatto scenico e, grazie ad una giornata di sole primaverile, il colpo d’occhio era realmente notevole. Una partecipazione sentita, sia dai ragazzi con le loro performance sia dal pubblico emozionato dalle note e dai gesti atletici offerti. Un brivido ha attraversato la platea quando il coro in livrea bianco-rosso-verde ha intonato l’inno di Mameli che ha poi cantato integralmente, seguito da un pubblico attento.

 

Non solo quello Nazionale, ma anche l’inno della scuola, il cui testo è stato pensato dai ragazzi e la musica è stata composta dai docenti di tale materia, ha riscosso un enorme successo tra i tanti intervenuti.

“Una scuola che si apra al territorio, che sappia mostrare le proprie eccellenze e che sia in grado di raccontare la propria capacità di preparare i cittadini di domani, consapevoli e partecipi. Una formazione ed un’educazione che passi anche attraverso arte, sport e musica e non solo attraverso le materie canoniche quali italiano e matematica”, prosegue la dirigente con soddisfazione. Un modo innovativo di pensare la scuola, fuori dallo schema classico della lezione frontale ma oggi una realtà multiforme ed attenta a cogliere le proposte dei ragazzi e scoprirne le inclinazioni, che si trovano così ad esprimere il meglio attraverso canali differenti sicuramente meno “scolastici”.

Un ente deputato alla formazione che oggi è maggiormente in grado di cogliere i segnali di una società giovanile in continuo cambiamento. L’aspetto interessante è anche la collaborazione di soggetti differenti che a vario titolo si occupano di giovani e che hanno realmente a cuore il loro futuro. Questo è il segnale più importante che il mondo adulto può offrire ai ragazzi. E non è cosa da poco. (foto di Tamara Bruzzone e Paola Vassallo)

Roberto Polleri

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