Home Non Classificati

“LE VIE DEL MARE”: DAL 3 NOVEMBRE AL GALATA 50 MUSEI DEL MEDITERRANEO COLLEGATI IN RETE

0
CONDIVIDI

tà della tappa genovese de “Le vie del mare”, una mostra itinerante multimediale creata dalla “Rete di 50 Musei del Mare” per promuovere la salvaguardia del Mar Mediterraneo. L’iniziativa, cui aderiscono Musei del mare di Francia, Gibilterra, Spagna, Grecia, Italia, Malta, Monaco, Slovenia e Turchia (HYPERLINK “http://www.museidelmare.org/” www.museidelmare.org) con capofila il Museo Regionale Palazzo d’Aumale di Terrasini (Palermo), è approdata sabato 3 novembre, al terzo piano del museo al posto della sezione tematica dedicata alla navigazione ai tempi di Cristoforo Colombo. Appuntamento, dunque, da non perdere per gli appassionati del mare e della sua storia. La mostra si propone come un ragionamento unitario sul Mediterraneo, cercando elementi e somiglianze tra culture marittime differenti e di qui la sua circuitazione tra realtà tanto differenti, dalla Grecia alla Spagna. In ognuna di tali sedi, la mostra cambia, dialoga con elementi originali diversi, si arricchisce di una storia e di una cultura regionale che ha le sue opere e testimonianze. Nel caso di Genova, questo vede l’incontro con una cultura marittima ricca di storia e tradizione, dal fortissimo passato sia nella navigazione d’altura, che nella cultura portuale. L’allestimento è curato dal Museo Palazzo d’Aumale di Terrasini in Sicilia, dal Politecnico di Milano, dalla Soprintendenza del Mare della Sicilia e dalle Università di Palermo e “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, in collaborazione con il Galata Museo del Mare. Il progetto, finanziato dall’Ue con il Por Sicilia 2000-2006, propone particolari installazioni e collegamenti virtuali alle collezioni dei musei aderenti, sia per promuovere la conoscenza delle testimonianze delle varie civiltà del Mare Nostrum, sia per invitare ad una riflessione sui problemi ambientali e di recupero e valorizzazione delle culture e del patrimonio artistico dei Paesi del Bacino, per giungere ad una gestione intelligente delle risorse del mare. La mostra, che resterà aperta fino al 23 novembre, ha già registrato più di diecimila visitatori nelle precedenti tappe di Terrasini, Pireo (Atene), Chania (Creta), Izola (Slovenia) e Venezia. L’obiettivo finale del progetto “Le Vie del Mare” è l’implementazione del portale sino a farlo diventare il primo grande museo virtuale al mondo, capace di generare promozione della cultura e della nuova occupazione nei settori legati al turismo e alle attività del mare. Rari reperti archeologici, antiche opere d’arte e strumenti nautici, carte portolaniche cinquecentesche e polene, virtualmente invitano all’adesione ad un progetto civile che, non a caso, ha come momento clou la sezione “Nautilus”, pensata come la biblioteca del Capitano Nemo all’interno del suo immaginario sottomarino. Tutto ciò grazie ad un innovativo allestimento tecnologico e multimediale che dimostra, secondo gli obiettivi del progetto, il funzionamento del collegamento on line di tutti i musei del mare tramite una rete telematica.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here