Protezione civile ad Arpal, M5S: operazione farlocca di Toti

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I consiglieri regionali del M5S

GENOVA. 10 OTT. “Un’operazione farlocca, di mera facciata. Toti delega l’intera macchina della Protezione civile ad Arpal, senza che ci siano né le necessarie coperture economiche, né personale adeguato. Se passa questa riforma, la Liguria sarà un po’ meno sicura”.

Lo hanno dichiarato oggi i consiglieri regionali del M5S, che fanno parte della commissione Ambiente, Marco De Ferrari e Andrea Melis, a margine delle audizioni sul Ddl 104 che dovrebbe aumentare le competenze di Arpal in materia di protezione civile.

“Inutile parlare di modello organizzativo, quando manca persino il personale – hanno spiegato De Ferrari e Melis – Arpal si trova attualmente in forte carenza di organico, soprattutto di geologi. Impossibile, in queste condizioni, pensare di sostenere il nuovo carico. Con la nuova legge rischiamo forti rallentamenti alla velocità di azione e di intervento in caso di emergenza. Una tempestività che solo la suddivisione territoriale garantisce”.

 

“Per una concreta prevenzione civile, bisogna ridare dignità al corpo della Polizia Provinciale, già pronto in termini di esperienza accumulata sulla difesa del suolo – dicono i portavoce pentastellati, che pongono l’accento anche sulla centrale operativa della Regione Liguria, “attualmente situata in via Brigate Partigiane, in piena area esondabile, e tutt’ora priva dei requisiti antisismici”.

“Prima di ripensare l’organizzazione – concludono i Cinque Stelle – per rendere efficiente il sistema bisogna intervenire sulle strutture provinciali, prive di personale e risorse. La vera domanda da porsi è: quanto intende mettere a bilancio l’assessore Giampedrone sulla protezione civile e quante assunzioni intende fare? Il resto è propaganda che serve solo a finire sui giornali, ma non risolve i problemi”.

 

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