PROSEGUE IL CODICE D’ARGENTO PER L’ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI DIMESSI

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Una 61enne, con problemi psichici, è stata trovata morta stamane in una casa di riposo a Rapallo

codice d'argento anzianiGENOVA. 1 LUG. Il progetto pilota della Regione Liguria ‘Codice d’Argento‘ per l’assistenza domiciliare gratuita agli anziani dimessi dall’ospedale San Martino di Genova, proseguirà la sua attività. Il neo governatore della Liguria, Giovanni Toti, ha firmato oggi pomeriggio il suo primo decreto d’urgenza destinato agli anziani circa milletrecento. La vecchia giunta aveva un deciso per la soppressione dell’attività e una volta usciti dall’ospedale, dal prossimo mese non avrebbero più avuto garantita l’assistenza delle badanti.

A parlarne è proprio Toti che dichiara: “Poniamo in questo modo rimedio ad una grave inadempienza che avrebbe potuto arrecare pesanti disagi alle famiglie genovesi economicamente più fragili, risolvendo un’inefficienza della passata amministrazione, che non aveva avuto la volontà politica di prorogare il servizio neppure per pochi mesi, in modo da consentire al nuovo esecutivo di intervenire con una delibera di giunta”.

Il servizio sarebbe stato interrotto il prossimo 31 luglio, in piena estate. Le risorse finanziare sono state messe a disposizione dal comparto sociale regionale, mentre all’avvio del progetto se ne farà carico il comparto sociale.

 

Toti ha spiegato che lo stop era stato determinato tra il contrasto tra gli assessorati alla Sanità e alle Politiche Sociali e che “per evitare episodi analoghi, nella nuova giunta faranno riferimento a un unico assessore”.

Ora ci sarà la ricomposizione del progetto Codice d’Argento con l’analogo progetto di dimissioni protette attivo su ben cinque ospedali della Liguria, quali Sanremo, San Paolo di Savona, Villa Scassi di Genova, Lavagna e La Spezia, già seguito e finanziato dal sociale attraverso i distretti sociosanitari.

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  1. Progetto pilota regione Liguria “Codice d’Argento”per l’assistenza domiciliare gratuita agli anziani dimessi (progetto dimissioni protette attive) dagli Ospedali di cui quello di Sanremo.Sarebbe cosa utile portare a conoscenza a tutte le associazioni di volontariato questa iniziative poichè le persone più fragili,in caso di necessità,possano essere informate ed usufruirne,sspecialmente chi non ha famiglia e parenti ed è impossibilitato a muoversi.
    I Distretti sociosanitari hanno informato le associazioni di volontariato di questo progetto affinchè tutti coloro che avessero subito un trauma per cadute od altro possano essere a conoscenza di questa possibilità.
    Giovanni Argenziano anziano-volontario Case Riposo Imperiese.

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