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Progetto nuovo Galliera, Ente: dichiarazioni Salvatore (M5S) errate e prive di fondamento

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Cade con la propria moto in via Sampierdarena, grave al Galliera

GENOVA. 28 LUG. In riferimento al video apparso in queste ore sul profilo Facebook del consigliere regionale del M5S Alice Salvatore dal titolo “Nuovo Galliera: un progetto da fare a tutti i costi?”, l’Amministrazione dell’Ente ospedaliero “Ospedali Galliera” oggi ha inviato ai media un comunicato in cui intende precisare quanto segue.

“Le affermazioni della consigliera risultano completamente errate e prive di fondamento.

Il numero attuale dei posti letto è 431 e non 600. Il Nuovo Ospedale avrà 404 posti letto.
Il Consiglio di Amministrazione dell’Ente ha di recente approvato il progetto preliminare e il relativo quadro economico, a seguito dell’approvazione del progetto del Nuovo Galliera in Conferenza dei Servizi.
Il Nuovo Ospedale non comporterà né licenziamenti, né precarizzazione degli operatori.
L’attuale struttura monumentale sarà mantenuta nella migliore efficienza e qualità possibile e quindi totalmente utilizzata.


Stigmatizziamo quindi l’atteggiamento e le parole della consigliera M5S rifiutando l’affermazione relativa alla speculazione edilizia e soprattutto le modalità con le quali la stessa è entrata all’interno dell’Ospedale, per effettuare riprese e filmati da diffondere sul web, in modo ‘furtivo’ e contrario al regolamento dell’ente a tutela della privacy dei pazienti ed alla logica di trasparenza da lei sempre invocata.

Rimaniamo fortemente disponibili ad un confronto pubblico con la consigliera Salvatore per consentirle una maggiore presa di conoscenza, onde evitare che i suoi continui attacchi, esclusivamente di carattere allarmistico e non fondati sulla realtà, creino un danno all’utenza e ai nostri operatori”.

La consigliera regionale del M5S oggi pomeriggio ha quindi replicato così:

“È vero, ha ragione il Galliera: la situazione è ancora peggiore di quanto pensassimo. Attualmente ci sono 431 posti al Galliera e il progetto prevede di ridurli a 277; un progetto preliminare significa che è sprovvisto di piano economico e finanziario. Naturalmente devono spiegarci, i signori del Galliera, come farebbero a mantenere il servizio integro con una tale riduzione di posti letto; devono anche spiegarci che cosa intendono fare con le residenze di lusso che vorrebbero costruire, quale utilità abbiano per la collettività e in che modo la loro costruzione risponda alle volontà della Duchessa di Galliera che voleva un ricovero per i malati poveri.

I vertici del Galliera non dovrebbero parlare di trasparenza con noi: siamo stati ostacolati nell’espletamento della nostra funzione ispettiva in qualità di consiglieri regionali più volte; non da ultimo si trincerano dietro ad avvocati e ricorrono persino al Consiglio di Stato pur di non trasmetterci l’intero bilancio.

Se tutto va bene ed è regolare, allora perché non ci danno accesso al bilancio dell’ospedale? Perché non ci mostrano le pezze giustificative relative all’utilizzo dell’auto blu del direttore generale? Forse ci si dimentica che il bilancio deve essere sottoposto al monitoraggio del Consiglio Regionale in quanto trattasi di ente pubblico finanziato con soldi pubblici”.

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