Prof. arrestato per violenza sessuale respinge le accuse

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Il professore di musica di una scuola del ponente genovese oggi davanti al gip ha respinto le accuse mosse da un’alunna, ma resta ai domiciliari

GENOVA. 3 FEB. Nessuna ammissione di colpevolezza davanti al gip da parte dell’insegnante di una scuola media del ponente genovese, arrestato l’altro giorno per avere palpeggiato un’alunna durante la ricreazione nell’autunno scorso e accusato di violenza sessuale aggravata.

Il professore di musica, assistito dall’avvocato Maurizio Barabino, oggi durante l’interrogatorio di garanzia ha respinto le accuse mosse dalla minore di 14 anni, che è stata ascoltata e registrata in interrogatorio protetto con l’ausilio di una psicologa e poi trasferita in un’altra scuola. Inoltre, ha dichiarato di non ricordare l’episodio raccontato dalla bimba, precisando che se c’è stato un contatto, sarebbe stato “sicuramente accidentale”.

A suo carico, però, la polizia aveva già un dossier perché anni fa era stato indagato in un’inchiesta per reati del genere, poi caduti in prescrizione. All’epoca gli sarebbero stati trovati nel pc dei file pedopornografici. Nessuno della direzione scolastica era intervenuto concretamente per allontanare l’insegnante dalla scuola media.

 

L’arrestato ha ammesso di sapere che era “chiacchierato” a scuola, ma ha ripetuto di non avere abusato della bimba e di non avere neppure ricevuto una richiesta di incontro con i genitori, né col preside dell’istituto scolastico per fare chiarezza. L’insegnante si trova agli arresti domiciliari.

 

 

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