Prof. arrestato lasciato libero tra le alunne, ma c’era pericolo

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Lo slogan per la buona scuola: a Genova l'insegnante arrestato l'altro giorno era già stato pizzicato dalla polizia con file pedopornografici nel suo personal computer, ma la direzione scolastica non aveva fatto nulla per allontanarlo dai bimbi
Lo slogan per la buona scuola: a Genova l'insegnante arrestato l'altro giorno era già stato pizzicato dalla polizia con file pedopornografici nel suo personal computer, ma la direzione scolastica non aveva fatto nulla per allontanarlo dai bimbi
A Genova l’insegnante arrestato l’altro giorno per violenza sessuale era già stato pizzicato dalla polizia con file pedopornografici nel suo pc, ma la direzione scolastica non aveva fatto nulla per allontanarlo dalle bimbe

GENOVA. 1 FEB. Gli avevano già trovato file pedopornografici sul suo personal computer, ma nessuno aveva fatto nulla per tenerlo lontano dai bambini. Anche se, secondo gli investigatori, poteva essere potenzialmente pericoloso, la direzione scolastica non lo aveva allontanato dalle adolescenti. L’insegnante di una scuola media del ponente genovese, arrestato l’altro giorno per violenza sessuale per aver palpeggiato nelle parti intime un’alunna 13enne, era già stato indagato dalla procura nel 2003 per un episodio analogo.

Il procedimento era poi finito in prescrizione, ma negli archivi della Squadra mobile è rimasta traccia dei file pedopornografici.

Se la polizia aveva segnalato alla procura il presunto pedofilo, alla direzione scolastica in tutto questo tempo non hanno neppure concretamente provato a non lasciarlo in mezzo alle adolescenti.

 

L’insegnante, che è ai domiciliari, si è dichiarato innocente per i fatti addebitategli.

 

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