Procura accusa ex dipietrista Muratore: deve ridare 26mila euro

0
CONDIVIDI
Spese pazze: procura Corte dei Conti accusa l'ex dipiestrista Carmen Patrizia Muratore Muratore, deve ridare indietro 26mila euro
Spese pazze: procura Corte dei Conti accusa l'ex dipiestrista Carmen Patrizia Muratore Muratore, deve ridare indietro 26mila euro
Spese pazze: procura Corte dei Conti accusa l’ex dipiestrista Carmen Patrizia Muratore Muratore, deve ridare indietro 26mila euro

GENOVA. 17 FEB. Spese pazze in Regione Liguria. La procura della Corte dei Conti oggi ha chiesto un risarcimento di 26mila euro all’ex dipietrista Carmen Patrizia Muratore, consigliere regionale per l’Idv nel 2008.

Tra le Spese pazze contestate a Muratore, ci sono acquisti di articoli personali come una penna d’argento, alcune cornici sempre d’argento, borse in pelle, telegrammi, un viaggio in Francia pagato a terzi, corse in taxi e altri rimborsi non dovuti.

La magistratura contabile, per le Spese pazze del 2008, ha già citato in giudizio i componenti dell’Udeur (Roberta Gasco), di Sinistra Indipendente (Lorenzo Casté) e di Unione di Sinistra-Sinistra Europea (Franco Bonello e Giacomo Ronzitti).

 

I magistrati contabili hanno citato in giudizio anche i componenti delle commissioni rendiconto, istituite nel 2009 e 2011, che avrebbero dovuto verificare le spese dei vari gruppi. Erano composte da: Ezio Chiesa, Giacomo Conti, Matteo Marcenaro, Alessio Saso, Rosario Monteleone (all’epoca presidente del consiglio regionale), Francesco Bruzzone (attuale presidente del consiglio regionale), Giancarlo Manti e Franco Rocca.

Secondo l’accusa, se le commissioni avessero svolto correttamente il suo ruolo, si sarebbero recuperate le somme illecitamente rimborsate ai vari gruppi.

Inoltre, la procura contabile ha messo in mora Muratore, alla quale contesta un ulteriore danno erariale per quasi 30 mila euro per le spese del 2009.

 

LASCIA UN COMMENTO