Processo Vincenzi alluvione 2011: Burlando sentito come teste

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claudio burlando
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L’ex governatore Claudio Burlando oggi è stato ascoltato tre ore in Tribunale, come teste della difesa di due imputati nel processo Vincenzi sull’alluvione 2011

GENOVA. 10 FEB. Processo Vincenzi per l’alluvione 2011: l’ex governatore Claudio Burlando oggi è stato ascoltato per oltre tre ore come testimone della difesa di due imputati. Nella tragedia morirono sei persone, fra cui due bimbe.

A Burlando sono state rivolte domande anche sui lavori eseguiti a monte del rio Fereggiano che, secondo i legali degli imputati, avrebbero aumentato i rischi di esondazione perché l’ex governatore era stato commissario delegato per quegli interventi. Secondo Burlando, i lavori non risolsero il rischio idrogeologico, ma non furono neppure la causa della tragica alluvione. In quella zona, c’era l’esigenza di togliere dal greto del fiume le diciotto famiglie che ci vivevano. Secondo l’accusa, però, per evitare il rischio idrogeologico si sarebbero dovuti fare anche i lavori a valle.

Nel processo sono imputati l’ex sindaco Marta Vincenzi, l’ex assessore alla Protezione civile, Francesco Scidone, e i dirigenti comunali Gianfranco Delponte, Sandro Gambelli e Pierpaolo Cha. Le accuse nei loro confronti sono di omicidio colposo plurimo, disastro colposo, falso e calunnia. L’ex coordinatore dei volontari di Protezione civile, Roberto Gabutti, è accusato di falso.

 

 

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