Sospetta cellula Isis, giudici nel pantano degli arresti

0
CONDIVIDI
Sospetta cellula Isis: Giudizio immediato per i sedicenti fratello e sorella siriani, poi dichiartisi iraniani, fermati al Colombo a Capodanno
udienza samane davanti al giudice del Riesame: la procura insiste, fratello e sorella arrestati lo scorso 31 dicembre al Colombo sospetti terroristi
Udienza stamane davanti al giudice del Riesame: la procura insiste, fratello e sorella arrestati lo scorso 31 dicembre al Colombo sospetti terroristi

GENOVA. 18 GEN. Prima presunti terroristi di una sospetta cellula Isis. Poi profughi appartenenti a una minoranza cattolica araba. Adesso di nuovo presunti estremisti islamici. Marcia avanti, indietro e poi avanti nel pantano dell’arresto dei sedicenti fratello e sorella siriani, poi dichiaratisi iraniani, fermati al Colombo il 31 dicembre scorso mentre tentavano di raggiungere Londra con documenti falsi.

Stamane il pm Piercarlo Di Gennaro ha insistito e illustrato nuove prove ai giudici del Riesame, che devono decidere sulla scarcerazione dei mediorientali. Secondo alcune indiscrezioni, la Digos è riuscita a dimostrare che il giovane arrestato lo scorso novembre aveva già preso un volo da Amsterdam a Milano e da lì aveva viaggiato per la Germania. Sarebbe stato un test per valutare i controlli della polizia italiana e lo spostamento per l’Europa sarebbe stato fatto insieme a due stranieri, con i quali aveva soggiornato a Genova, al momento sfuggiti all’antiterrorismo.

Di questo episodio e di altri, però, l’arrestato non avrebbe mai parlato durante gli interrogatori. Scena muta, sul punto, anche da parte della donna arrestata, che non ha mai parlato neanche del marito, il quale risulta abitante in Iran e non in Gran Bretagna. Inoltre, un loro contatto a Londra avrebbe commentato su Whatsapp che i documenti falsi erano “molto ben fatti”.

LASCIA UN COMMENTO