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Preso nella notte il quarto stupratore di Rimini: è un congolese rifugiato

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Preso nella notte, il quarto stupratore di Rimini: è un congolese rifugiato

RIMINI. 3 SET. Bestie straniere a Rimini, secondo la polizia tutte finite in gabbia. Ora la città turistica tira un sospiro di sollievo. Il questore Maurizio Improta li ha definiti “Criminali in erba e pericolosi”.

È stato preso nella notte il quarto giovane del ‘branco’ presunto autore degli stupri ai danni di una turista polacca e di una trans peruviana.

Si chiama Guerlin Butungu, 20 anni, congolese. Risulta sbarcato a Lampedusa, rifugiato per motivi “umanitari” e domiciliato in un centro di accoglienza a Vallefoglia, nel Pesarese.


Si nascondeva alla stazione di Rimini. In tasca aveva un coltello, voleva raggiungere la Francia. E’ stato acchiappato dagli agenti dello Sco e della Squadra Mobile di Rimini e Pesaro prima che potesse fuggire. Il richiedente asilo è considerato il ‘capobranco’.

Gli investigatori ieri avevano già catturato il presunto terzo componente del gruppo di violenti. Si tratta di un nigeriano di 17 anni. I primi due si erano costituiti nel pomeriggio alla caserma dei carabinieri di Montecchio di Vallefoglia (Pesaro Urbino): fratelli marocchini di 15 e 17 anni (ma nati in Italia) con precedenti per furti e droga.

“Siamo stati noi”, avrebbero detto i due adolescenti trasferiti a Rimini per l’interrogatorio in Procura alla presenza del pm che coordina le indagini e di un magistrato del Tribunale dei Minori di Bologna.

I giovani marocchini hanno deciso di presentarsi in Questura dopo la diffusione delle immagini delle telecamere di sorveglianza che li ritraggono in gruppo insieme agli altri arrestati. Le bestie straniere sarebbero state riconosciute anche dalle vittime dello stupro di Miramare a Rimini.

 

67 COMMENTI

    • Vilma Parise non vorrei essere frainteso ho usato le parole dell esponente mediatore colturale islamico che ha espresso quelle parole per giustificare lo stupro. Dipendesse da me una veloce iniezione di veleno.

    • Giovanni quando la Rame venne stuprata e picchiata da un branco di bestie come questi di Rimini con la differenza che quelli erano nostri connazionali gli inquirenti che indicavano sulla violenza che aveva subito le domandarono se aveva raggiunto l’orgasmo durante lo stupro come vede le bestie non sono presenti solo nel mondo islamico

    • Vilma Parise non distinguo la mia rabbia per differenza di razza. Credo che chiunque commetta un simile abuso non può più essere reinserito in ambiente dove la civiltà deve mantenersi con il reciproco rispetto. Penso alla vita di quella ragazza distrutta alle sue paure e ai suoi incubi. E non posso pensare che tra qualche anno queste belve (ancora più belve) slibere. Ahimè gli avvocati sono lì anche per difendere Lucifero !!!

  1. Adesso quelli minorenni poverini bisogna fargli tante coccole e dirgli che non si fanno queste cose, gli altri appena si calmano le acque verranno liberati… intanto noi siamo tutti dei coglioni, tra un mese non sappiamo più nulla.

  2. Da circa dieci giorni. Da quando è successo questo terribile episodio.
    La Boldrini Gentiloni è Company. Non anno espresso Un parola di conforto. A favore di questa povera ragazza.
    Purtroppo abbiamo un governo che non ha mai fatto nulla di concreto.
    Contro questa immigrazione selvaggia.

  3. E ora …avanti un altro….,anzi gli altri……La Sig.ra Boldrini e Gentiloni dicono che c’e’ posto per tutti loro…….ma non in Parlamento o in Vaticano…ovvio.Il Bel Paese che non c’e’ piu’.

  4. Tanto sono tutti rifugiati, cioè mantenuti e coccolati x stuprare. Che acquiti redditizi. Evirarlo subito insieme ai compagni di merenda che, caso strano, si dichiarano minorenni. Chissà cosa gli hanno promesso x autodenunciarsi. Mah! Dubbiosa.

  5. Questi xche’ x me non meritano nemmeno di essere chiamate xsone,dovrebbero portarli invece che in galera che intanto minorenni non gli fanno nulla,portati sulla spiaggia e buttati. in pasto alla gente,sono sicuro che la vendetta della gente si sarebbe scagliata contro come leoni,e la prs volta ci pensano prima di farlo nuovamente!!!! Basta non se ne può piu.

  6. Vista le NON condanne inflitte dai giudici e l’andazzo della giustizia italiana confido vivamente nei compagni di cella del carcere dovrà verrà custodito questo individuo : ragazzi accoglietelo tutti a braccia aperte !!!!

  7. Wauuu il padre ha detto al figlio “non si fa”. Invoco giustizia che sarebbe via dal paese tutta la famiglia.Senza permesso da 30anni, arresti domiciliari, figli già avviati alla criminalità e quale magnifico exploit hanno fatto. Questa gente ha dato qualcosa all’Italia?.No???Allora che vengano elaborate pene severe, giuste, per cacciare fannulloni e delinquenti approfittatori. Non si può svendere il paese in questo modo

  8. QUASI ITALIANO… Ciò dimostra che, pur essendo evoluti e civilizzati come si denota dall’aspetto, il DNA è prevalente facendo emergere i caratteri tipici della razza che si manifestano con violenze e stupri che per loro sono la norma. Dovranno passare 500 anni almeno perché il sogno della boldracca circa l’inserimento di queste belve nel mondo civile si avveri! Fno a pochi anni fa si mangiavano tra di loro e pare che ancora oggi sia una pratica assai diffusa!

  9. Senza istinto di polemica, la domanda seria e generale da farsi ora:

    ma in questi casi, visto che costoro erano nati in italia ed erano in attesa dello ius soli / ius soldi, se passa la legge, ne beneficiano da dietro le sbarre e quando escono sono pure italiani e non possono essere espulsi?
    Non è un problema da poco….

    Tutte le altre osservazioni le sappiamo…. i 3 minorenni, qualunque pena prendano, hanno diritto alla revisione ogni 6 mesi, e usciranno appunto dopo 6 mesi (un amico si era fatto solo 6 mesi per tentato omicidio).
    Mentre il maggiorenne, se anche prendesse 10 anni (improbabile, non lo danno nemmeno per omicidio preterintenzionale), con il rito abbreviato diventerebbero 6 e mezzo, ridotti poi in appello, e dopo 3 anni uscirebbe.

    E badate bene che quasi tutto il nostro ordinamento e tutte le assurdità e ingiustizie che sentiamo ogni giorno, sono frutto di norme di epoca fascista, non sono norme recenti. I codici penale e civile e procedurali, salvo piccole modifiche, sono degli anni 30 e 40.

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