Preso a De Ferrari lo spacciatore e stupratore albanese della Foce

1
CONDIVIDI
Un marocchino 33enne non potrà uscire dal carcere: notificato arresto per violenza sessuale
Violenza alle donne: preso dai carabinieri lo spacciatore-stupratore albanese della Foce
Violenza alle donne: preso dai carabinieri lo spacciatore-stupratore albanese della Foce

GENOVA. 21 MAG. Se ne  stava tranquillo a sorseggiare l’aperitivo in un affollato locale di piazza De Ferrari, anche se era ricercato da tempo.

Dopo nove mesi di latitanza, i carabinieri l’altro giorno hanno arrestato un albanese di 40 anni, che deve scontare una pena di 4 anni e 6 mesi per più condanne per  spaccio di sostanze stupefacenti, violenza sessuale, lesioni e uso di atto falso, commessi a Genova nel periodo compreso tra il 2006 e 2009.

L’immigrato si era reso irreperibile dopo essere stato denunciato nell’estate del 2015 dai carabinieri di Alassio poiché unitamente ad altri connazionali aveva minacciato di morte con una pistola alcuni esercenti del posto (bar, ristoranti e discoteche), che non gli davano da bere gratis.

 

L’albanese nel frattempo si era trasferito a Nizza, ma era tornato più volte in Italia. Ogni volta che veniva fermata dava generalità diverse (oltre 8 alias) fornendo documenti falsi.

I militari della sezione Catturandi, attraverso alcuni servizi di osservazione e controlli approfonditi su donne legate sentimentalmente con il cittadino albanese, sono riusciti ad individuarlo prima in Francia e poi durante l’incontro con una giovane donna a De Ferrari.

L’immigrato era rimasto coinvolto in un giro di spaccio di cocaina ed era stato accusato di un tentativo di stupro di una giovane studentessa. La genovese era stata seguita nel bagno di un locale della Foce e, dopo essere stata immobilizzata, era stata palpeggiata ripetutamente. Si era salvata perché aveva urlato ed era stata difesa dagli amici coraggiosi.

 

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO