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PRESENTATA LA 62° FESTA DELL’UNITA’ DI GENOVA. LA PRIMA DELLA SVOLTA VERSO IL PD

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tiva dell’Unità provinciale del capoluogo ligure si terrà anche quest’anno a Genova. Appuntamento dal 29 al 16 settembre. Sarà la Festa dell’Unità numero 62 ma anche la numero uno (o forse per dirla alla collezionista “la numero 0”) delle manifestazioni politico, social-gastronomiche dell’embrionale Partito Democratico. Non solo Ds nel marchio dell’evento ma il più allargato simbolo dell’Ulivo. La presentazione della kermesse molto cara ai genovesi, è avvenuta stamane in Fiera presso il ristorante “La Marina” da dove si può dare un’occhiata d’insieme ai lavori di allestimento degli spazi standistici che fervono in un’area differente dalle precedenti edizioni. Passati da qualche anno i tempi del grande spiazzo di Piazzale Kennedy, la location è sempre in Fiera del Mare ma, stanti i lavori di rifacimento dei Padiglioni B e C, tutto il “carrozzone” della settembrata sta crescendo in zona Marina settori Uno e Due. La Festa si sposta a mare e anzi il mare è tangibile dato che uno spazio dibattitti sarà anche fissato su un peschereccio alla fonda presso il molo di Marina Uno. Ne hanno illustarto contenuti e snocciolato qualche cifra il Segretario Provinciale dei Ds Victor Rasetto con Anna Castellano, Renato Penzo, Raffaele Maurici, Michele Bartolozzi e Marcello Danovaro. E’ lo staff al completo che sta lavorando per garantire soddisfazione ai palati e alle esigenze di dibattiti politici dei genovesi. “E’ una festa di transizione – ha esordito Rasetto – ma che mantiene intatto lo spirito degli esordi, quando nel 1945 la inventò lo stesso Giorgio Pajetta a Mariano Comense presso Milano. Stare insieme, bere, mangiare, ballare e discutere di politica. Però quest’anno siamo uniti nell’Ulivo e ci saranno anche volontari della Margherita perchè ci avviciniamo alla costituzione del Partito Democratico e qualche segnale di cambiamento è nell’aria. Sarà una manifestazione propedeutica alla fatidica data del 14 ottobre quando ci sarnno le primarie per scegliere da parte di tutti i cittadini il leader nazionale e i regionali del nuovo partito unico del centrosinistra”. Fatte le presentazioni politiche veniamo all’offerta di questa prossima edizione alle porte. Tocca a Penzo dare qualche numero: “La Festa si spalma su 35mila metri quadri. 15mila meno dell’anno passato. Siamo più stretti – rivela Penzo – ma niente paura ci saranno tutti i ristoranti ed i punti di offete gastronomiche della tradizione a cui i nostri visitatori puntano. Dall'”Argento di Mare” e “Sapore di Mare” per il pesce, al “Porcino” per i funghi, alle “Focaccette di Crevari”, di “Quinto” e di “Recco”. Non mancherà il “Baccalà“. Tocca a Marcello Danovaro invece riferire sui big della politica che verrano a Genova nei 19 giorni di eventi. “Ci saranno Veltroni e Fassino, anche se non sappiamo ancora le date dei loro interventi – ha detto Danovaro – e poi Anna Finocchiaro Capogruppo Ulivo al Senato, i ministri Bersani, Letta, Ferrero e Damiano il viceministro De Piccoli. Questi i nomi sicuri per il resto staiamoancora fissando moni e date. Quello che ci preme è discutere fra di noi di politica ma soprattutto metttere alla portata di tutti i visitatori temi sociali e di governance di punta in questi mesi: logistica, industria, porto, lavoro, welfare e giovani, pensioni e benessere della terza età con un occhio ad immigrazione e sicurezza urbana”. L’investimento dei Ds ammonta circa un milione di Euro e come sempre si spera di rientrare nelle spese con qulache surplus per finanziare i costi della politica. I volontari oscilleranno dai 600 dei giorni feriali ai 1000 dei week-end. Qualche numero dei consumi alimentari dell’anno scorso per solleticare i palati e rinvigorire le speranze contabili degli economi della Federazione diessina genovese di Piazza De Marini: alla Festa dell’Unità 2006 furono consumati 30mila primi piatti e 40mila secondi, 500 tonnellate di carne e 15 di pesce, 4 tonnellate di funghi porcini, 3 di baccalà, 3 di stoccafisso e 600 chili di lumache. Finirono nelle gole dei visitatori 23mila litri di vino, 25mila litri di birra, 45mila di acqua minerale e 90mila di caffè. Dulcis in fundo furono splamati 600 chili di Nutella. Marcello Di Meglio (nella foto lo staff organizzativo della prossima Festa dell’Unità di Genova stamane alla presentazione dell’evento)

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