Presentata ieri la grande mostra Warhol Pop Society al Ducale

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Presentata ieri la grande mostra Warhol Pop Society al Ducale

GENOVA. 21 OTT. Sono passati esattamente 30 anni da quando Andy Warhol se n’è andato e Palazzo Ducale di Genova non ha voluto perdere l’occasione di celebrare il grande artista americano con un grande mostra che si apre oggi e che sarà visibile fino al 26 febbraio 2017.

“Dentro la mostra ci sono le radici del nostro essere – ha detto Luca Borzani – Warhol era un personaggio dalle mille sfacettature, anche cinico, sprezzante e vanitoso, ma che ha saputo cogliere perfettamente quale sarebbe stato il futuro dopo di lui. Un futuro in cui i messaggi pubblicitari sono capaci di condizionare la nostra vita, un mondo che riconosce il potere della televisione che allora Wahol aveva individuato come lo strumento per eccellenza della nuova Pop Society”.

La mostra organizzata e prodotta da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura di Genova e da 24Ore Cultura,  è curata da Luca Beatrice e propone circa 170 opere tra tele, prints, disegni, polaroid, sculture, oggetti provenienti da collezioni private musei e fondazioni pubbliche private e straniere.

 

“La mostra , che è un progetto inedito studiato apposta per Palazzo Ducale, permetterà di proporre un prodotto forte per questo autunno ed inizio primavera – ha detto Carla Sibilla – e sarà un ulteriore motivo di crescita del nostro pubblico , un altro ottimo pretesto per poter tornare a Genova”.

Ad aiutare economicamente Palazzo Ducale sono stati CARISPEZIA, partner della Fondazione dal 2014, e Diamond Private Investment. “ La nostra società è volta a progetti di valore – ha detto Maurizio Secchi di DPI – La cultura ha bisogno di essere conosciuta nuovamente ed è nostro intento che questo accada contribuendo a progetti interessanti come questo”.

L’ultima parola è stata datta al curatore della mostra Luca Beatrice: ”Di Warhol dopo 30 anni si sente ancora parlare ed è destinato ad essere visto e studiato ancora per un bel po’- afferma Beatrice- Il percorso tematico della mostra si sviluppa intorno a 6 linee conduttrici: le icone, i ritratti, i disegni, il rapporto con l’Italia, le polaroid e la pubblicità. Il pubblico potrà vedere dalla celebre icona di Marilyn presente nella serigrafia del 1967 fino all’installazione della Brillo Boxes, dai ritratti di Liza Minelli, Mick Jagger, Gianni Agnelli, Giorgio Armani,  ad una interessantissima sezione dedicata a ben 90 pezzi di foto polaroid in cui sono state immortalate celebrità, star e starlettes, ma anche amici dell’artista a noi sconosciutissimi. Insomma è un allestimento” figo” in quanto non convenzionale, con tanto argento, il colore preferito da Andy, e verde, rosso, fuxia tuti colori accesissimi che rendono assolutamente pop tutto il palazzo”.

FRANCESCA CAMPONERO

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