Pozzato cerca il poker a Laigueglia

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I tre successi di Pozzato a Laigueglia
I tre successi di Pozzato a Laigueglia

SAVONA. 13 FEBBR. Fra i grandi favoriti della vigilia di questo Laigueglia, che si annuncia molto impegnativo, c’è anche Filippo Pozzato, “Pippo” per gli amici e tifosi: già tre volte capace di imporsi in quella che è da sempre considerata la classica di apertura del calendario internazionale italiano. Ma a contrastare Pozzato ci saranno Ulissi, Colbrelli, Gavazzi, Cunego, Selvaggi e fra gli stranieri Reza, Duque, Schumaker, Zhupa e Grega Bole recente vincitore a Donoratico. A loro va aggiunto Fabio Felline, capitano della nazionale che Davide Cassani schiererà al via, con Affini, Ballerini, Bonifazio, Castegnaro, Fiorelli, Ravasi e Troia a sostegno proprio di Felline. Per Cassani, che debuttò fra i professionisti al Laugueglia nell’edizione del 1982 una occasione per cementare il gruppo azzurro:“ La composizione della squadra – ci ha spiegato lo stesso commissario tecnico della nazionale– è stata dettata da varie esigenze. E’ prima di tutto una formazione giovane con alcuni elementi di esperienza, come Fabio Felline. Si tratta di una squadra che sarà in grado di ben figurare e di essere protagonista. Della rosa fanno parte anche due liguri: Niccolò Bonifazio che è originario di Diano Marina a due passi da Laigueglia ed Oliviero Troia, un ragazzo molto interessante di 22 anni di Bordighera. Per lui in particolare questa gara, come lo fu per me nel 1982, avrà un forte significato essendo il suo debutto. Avrà perciò un valido motivo per vivere un’ esperienza indimenticabile e speciale.”
Ma vediamo il percorso. Dopo l’ incolonnamento in Piazza dei Pescatori, il via ufficiale sarà dato alle 11 dal km zero. Il primo tratto della corsa prevede l’attraversamento dei comuni rivieraschi di Alassio, Albenga e Ceriale, fino alla salita di Onzo. Dopo la discesa, un secondo tratto impegnativo verso la famosa Cima Paravenna, dove è posto il primo dei cinque gran premi della montagna di giornata. Quindi discesa per ritornare sulla costa e primo passaggio sulla linea del traguardo, quando sono già stati macinati 100 chilometri di gara. Dopo essersi inserito lungo il classico percosso della Sanremo verso Capo Mele quello che sarà rimasto del gruppo affronterà la salita più dura della corsa, simbolo del Laigueglia, il Testico, secondo GPM della giornata che immette i ciclisti nel circuito di quasi tredici chilometri da affrontare tre volte. Il circuito prevde atri tre gpm: si tratta della salita di Colle Micheri che verrà appunto riprtuta tre volte e che sicuramente cremerà il gruppo. Alla fine dovrebbe giocarsi la vittoria un piccolo manipolo di sopravvissuti ad una gara che, se il tenmpo sarà inclemente, si rivelerebbe durissima. l’ultima delle quali a meno di dieci chilometri all’arrivo. Il traguardo è posto in via Roma: l’ arrivo è previsto tra le 15 e 30 e le 15 e 50.
La scorsa edizione del Trofeo Laigueglia è stata vinta da Davide Cimolai, davanti a Gavazzi e Tcatevich. 128 i ciclisti alla partenza.
Nella sua lunga storia la gara è stata vinta 33 volte dagli italiani e 19 volte da uno straniero. A parte Pozzato ed il “cannibale” Merckx la gara è stata molto amata in particolare dal belga Roger De Vlaeminck (una vittoria, nel 1980) e dagli italiani Mirko Celestino (andorese, con un successo, nel 2001) e Daniele Pietropolli (non lha mai vinto la corsa) che per ben sette edizioni si sono classificati fra i primi.
Questa mattina alle 10 e 30 in piazza Mazzini a Laigueglia è stato presentato il progetto “ Sicurezzainbici” presso il centro Semour En Auxois, mentre alle ore 12 si svolgerà la ceromonia ufficiale della posa della piastrella della Polizia Stradale sul celebre “ Muretto dei Ciclisti”. Questo pomeriggio invece alle 15 e 30 è prevista una grande folla per la presentazione delle squadre con la tradizionale cerimonia della punzonatura, che si svolgerà nella zona del Molo.

CLAUDIO ALMANZI

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