Portofino e il furbetto del tassametro tarocco

0
CONDIVIDI
taxi
Domani a genova la presentazione della Next Generation Taxi
taxi
La procura ha chiesto il rinvio a giudizio per un taxista di Portofino: “Taroccava il tassametro”

GENOVA. 18 NOV. Il “furbetto” del tassametro “taroccato” è stato scoperto dai carabinieri dopo la denuncia di due turiste, costrette a pagare oltre 100 euro per un breve tragitto in Riviera. Secondo l’accusa, un tassista di Portofino avrebbe fatto scattare il tassametro con una sorta di telecomando e a fine corsa sarebbe riuscito a farsi sborsare molto più di quanto dovuto.

Il tassista è finito nei guai perché, a seguito delle denunce, nei giorni scorsi la procura ha chiesto il rinvio a giudizio per estorsione e truffa. Uno degli episodi si riferisce ai fatti denunciati da due turiste lo scorso luglio, quando avevano raccontato di essere state “liberate” dal taxi soltanto dopo il pagamento di cento euro per la tratta Portofino-Santa Margherita. I carabinieri avevano sequestrato l’auto e dopo una perizia avevano scoperto che il tassametro sarebbe stato azionato con un telecomando. Tuttavia, durante le indagini, è emerso che il giochino sarebbe stato usato a danno di altri clienti: da Portofino all’ospedale di Rapallo 100 euro invece di 50, peraltro previsti da un’ordinanza del Comune, 66 euro invece di 35 per una corsa da Portofino a Santa Margherita.

LASCIA UN COMMENTO