Porto della Margonara: dalla Regione si attende la decisione di Savona

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porto_margonara_1SAVONA. 17 NOV. Prosegue il dibattito sul porto della Margonara. In Regione M5S chiede quale sia la posizione della Giunta regionale e Scajola rimanda al Comune di Savona, si o no?
Andrea Melis, 5 stelle,  ha presentato un’interrogazione, in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato, per la realizzazione del porticciolo della Margonara, chiedendo quale sia la posizione della Giunta regionale a riguardo.

” Il caso è nato nel 1998 quando la “Porticciolo di Savona-Albissola Marina srl” si era aggiudicata il bando pubblico dell’Autorità Portuale per l’elaborazione del progetto preliminare – spiega Melis – Ricordo che il progetto del porticciolo era stato rigettato nel 2011 dalla Regione che aveva suggerito di istituire un’area protetta. Ormai l’area, da diverso tempo, è in stato di semi abbandono mentre Gianluigi Mazza, presidente dell’Authority, ha dichiarato che sarà convocata per novembre una nuova Conferenza di Servizi da dove si riprenderà con le audizioni dei soggetti interessati alla realizzazione del progetto. Chiedo, dunque – prosegue il 5 stelle – quale posizione assume la Giunta regionale per coniugare la presa d’atto della Consulta con gli interessi manifestati dalla Collettività, costituitasi in Comitati, aventi carattere ambientale – logistico?”.
L’assessore all’urbanistica, Marco Scajola, intervenendo sulla questione, ha innanzitutto ricordato che la vicenda è stato finora molto travagliata. In particolare una sentenza del Consiglio di Stato, a seguito di ricorsi, ha annullato atti precedenti, anche regionali, di carattere urbanistico-territoriale. Ha quindi evidenziato che per domani l’Autorità Portuale  ha convocato la Conferenza dei Servizi  per l’espressione del parere di ammissibilità del progetto. “Anche se, il proponente, deve ora chiarire se si vuole sottoporre a verifica di ammissibilità  lo schema progettuale del 2010, al quale deve fare seguito lo sviluppo con preliminare,  oppure se si intende  andare avanti  con un progetto diverso da quello prefigurato nel 2010 – ha spiegato Scajola – ed in questo caso gli uffici regionali saranno tenuti a far presente la necessità di  dover dare avvio ad una nuova procedura di ammissibilità.  La giunta, ovviamente, è  intenzionata a seguire i limiti ben chiari delineati dal Consiglio di Stato, ed  è in attesa della Conferenza dei servizi di domani. Inoltre aspettiamo che il Comune di Savona esprima con chiarezza quale è la sua posizione in merito all’opera“.
Melis ha ribadito la necessità che il Comune d Savona assuma le sue responsabilità. Ha quindi auspicato che, almeno la Regione,  in questa vicenda abbia un ruolo attivo, di ascolto delle diverse istanze.

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