Polcevera, Crivello: se Iplom non corre la faremo correre noi

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Proseguonoi senza sosta i lavori dei vigili del fuoco sul Polcevera

 

Proseguonoi senza sosta i lavori dei vigili del fuoco sul Polcevera
Proseguonoi senza sosta i lavori dei vigili del fuoco sul Polcevera

GENOVA. 20 APR. La tubatura della Iplom domenica sera sarebbe scoppiata poco più di un mese prima della revisione e adesso le istituzioni alzano la voce.

“Occorre velocizzare gli interventi per la messa in sicurezza e la bonifica del Polcevera, dopo il disastro ecologico. Se l’azienda Iplom non corre come stanno correndo tutte le istituzioni impegnate sul territorio, la faremo correre noi”.

 

Proseguono gli interventi per impedire il deflusso a mare del petrolio sversato nei torrenti Fegino e Polcevera, ma l’assessore comunale alla Protezione civile Gianni Crivello non le manda a dire.

“La situazione per la salute della popolazione – ha aggiunto il sindaco Marco Doria – al momento non è allarmante, nel senso che i dati forniti dall’Asl3 non indicano un concreto rischio dal punto di vista sanitario. Non ho motivo di dubitare del monitoraggio effettuato e riferito costantemente da medici e tecnici. In ogni caso, sono pronto ad intervenire e ad attuare ogni iniziativa per scongiurare eventuali pericoli per la salute della popolazione”.

La situazione, secondo il Comune, è costantemente monitorata. Questa mattina il sindaco Marco Doria ha effettuato un altro sopralluogo sul luogo del disastro ecologico con l’assessore Crivello.

Nella tarda mattinata è giunto inoltre a Genova Roberto Oreficini, coordinatore dell’ufficio rischi idrogeologici della Protezione civile nazionale, che si è recato a sua volta sul Polcevera e a Fegino, accompagnato dall’assessore Crivello. Erano presenti il prefetto vicario Paolo D’Attilio e i tecnici e rappresentanti di Capitaneria di porto, Arpal, Ispra, Protezione civile comunale e regionale.

1 COMMENTO

  1. da domenica avrebbero dovuto agire subito en mezzi adeguati..non tavoli o piattaforme…avremo l’estate rovinata.. per quelli che non vanno nelle loro ville ai caraibi..faremo il bango nel petrolio…poco importa se l’iplom forse risarcirà…

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