Platea Teatro Carlo Felice piena per In Mo Yang

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In Mo Yang torna al Carlo Felice
In Mo Yang, vincitore del 54° Premio Paganini
In Mo Yang, vincitore del 54° Premio Paganini

GENOVA. 26 GEN. E’ bello quando si vede la platea del Carlo Felice piena, e soprattutto di giovani, perchè significa che i nostri ragazzi non vivono solo attaccati ai cellulari, ma che le manifestazioni artistiche quando meritano, meritano anche il loro interesse e gradimento. E così è stato ieri sera in occasione del dodicesimo concerto della Stagione GOG 2015-2016 che ha visto sul palco il giovane violinista sud coreano vincitore del 54° Premio Paganini, In Mo Yang che si è esibito in duo con l’altrettanto giovane e promettente pianista  Yannick Rafalimanana.

In Mo Yang ha soli 20 anni, ma le sue capacità tecniche con il violino sono davvero fuori dal comune, come fuori dal comune per la sua giovane età è anche il modo di interpretare quello che esegue con maestria e sentimento, per lui doti naturali che in altri strumentisti si manifestano solo in età matura.

Il programma di ieri prevedeva l’esecuzione di musiche di Milstein, Dvořák, Schumanne e Beethoven. Di quest’ultimo era attesissima la Sonata in la maggiore op.47, soprannominata “a Kreutzer”, il primo violinista che la eseguì. Una sonata ambiziosa, in cui Beethoven parifica il ruolo dell’arco a quello della tastiera e che fa parte delle prime sperimentazioni del musicista verso la dilatazione delle forme classiche, pur non abbandonado i canoni tradizionali.

 

In Mo Yang e Yannick Rafalimanana hanno offerto al pubblico un’esecuzione impeccabile ed appassionante, innamorando fino in fondo il pubblico. Tre i bis concessi di cui due rigorosamente paganiniani. Forse il pubblico non si sarebbe stancato di ascoltrne anche altri,ma i due concertisti con le mani hanno simpaticamente fatto segno che volevano “andare a nanna” ed allora tutto ha avuto termine dopo l’esecuzione straordinaria di uno dei più difficili capricci del nostro Paganini.

FRANCESCA CAMPONERO

Il 54° Premio Paganini: www.premiopaganini.it/it

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