Piscine di Albaro, vice sindaco Bernini: strisce blu da cancellare

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Folla di 500 persone oggi alle Piscine di Albaro per protestare contro i posti auto
Folla di 500 persone oggi alle Piscine di Albaro per protestare contro i posti auto
Folla di 500 persone oggi alle Piscine di Albaro per protestare contro i posti auto

GENOVA. 12 APR. Una protesta che si è trasformata in una festa. Dalle strisce blu intorno le Piscine di Albaro alla promessa in Sala Rossa del vice sindaco. Oggi in consiglio comunale Stefano Bernini ha rassicurato residenti e frequentatori, spiegando che le strisce blu per i posti auto saranno cancellate perché non regolari. Bambini, genitori e sportivi che in 500 si sono riuniti per manifestare alle Piscine, hanno così festeggiato.

Ecco il comunicato del direttivo di Occupy Albaro, che ha organizzato il sit-in di oggi pomeriggio:

“GRAZIE! Semplicemente grazie a tutti! Grazie a chi ha capito lo spirito della nostra “protesta”, civile e composta, festosa e colorata. Grazie alle mamme e alle nonne di Albaro, che ci hanno aiutato ad essere tanti, tantissimi. Grazie anche alle Istituzioni e ai rappresentanti della politica genovese, finalmente tutti uniti, sotto la simbolica bandiera di Occupy Albaro, con la voglia di raggiungere l’obiettivo di tutti.
Adesso alle promesse che seguano i fatti: aspetteremo qualche giorno e poi valuteremo se tornare a farci sentire.
Ma stavolta ci vogliamo fidare, siamo sicuri che l’assurda operazione parcheggi sarà cancellata.
È giusto che i disabili non deambulanti e le persone momentaneamente impossibilitate a deambulare possano raggiungere le strutture riabilitative in macchina e che siano facilitate nell’accesso agli edifici.
È necessario però che questa attività sia regolamentata rigidamente, che vengano rilasciati permessi di accesso ma previa verifica delle reali condizioni di chi ne fa richiesta.
Gestori ed esercenti delle Piscine di Albaro e di Arena Albaro diano invece l’esempio: lasciate fuori macchine e moto. E gli utenti che vanno in palestra e in piscina…che ci vadano a piedi: è ginnastica, è gratis, compreso nel prezzo!!
Per ultimo chiediamo al Comune e alle Istituzioni di vigilare: oggi eravamo un gruppo unico, domani toccherà a voi far rispettare le leggi. GRAZIE in anticipo!”.

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