Home Politica Politica Genova

Pirondini (M5S) va avanti: cancellare anti-movida di Doria, militarizzare caruggi

5
CONDIVIDI
Luca Pirondini (M5S)

GENOVA. 5 APR. Se Marika Cassimatis attende l’esito del ricorso per la sua esclusione da candidata sindaca del M5S, il beniamino di Beppe Grillo fa spallucce, tira dritto e va avanti come un treno per la campagna elettorale verso Tursi 2017.

“Cancellare l’ordinanza anti movida come ha affermato il candidato della Lega Nord Marco Bucci – ha spiegato oggi il candidato sindaco del M5S Luca Pirondini – è solo una boutade elettorale che non tiene in considerazione il delicato problema della salute dei residenti e di quello dell’abuso di alcolici tra i giovanissimi.

Di certo l’ordinanza anti movida della giunta Doria è stata scritta male ed applicata peggio, in quanto va a colpire tutte le attività commerciali ed i circoli culturali indiscriminatamente, additandoli come i responsabili di una situazione che si è venuta a creare invece a causa del totale abbandono da parte delle Istituzioni delle aree del centro storico durante le ore della “movida” stessa e di una mancata regolamentazione sulle licenze. Sbagliata persino la perimetrazione, colpendo anche attività commerciali che non sono interessate nemmeno dal fenomeno movida.


Il problema della convivenza tra residenti del centro storico e gli avventori della vita notturna è complesso e delicato ed una regolamentazione è sicuramente necessaria, tuttavia la soluzione deve essere quella di permettere ai locali ed alle attività che rispettano le regole di poter lavorare, tutelate dal Comune. Perché la Movida può e deve essere una risorsa economica e per il turismo, come avviene in tante città europee.

Dobbiamo contrastare invece quelle attività illecite o che speculano sulla salute dei nostri figli attraverso la vendita di alcolici a bassissimo costo, magari anche ai minori. Dobbiamo contrastare quelle attività che generano degrado e si nascondono dietro associazioni e circoli culturali, come i “night” di Sampierdarena, premiando invece quelli che da sempre fanno reale attività culturale sul territorio. Dobbiamo premiare i commercianti che promuovono la città e fanno presidio sul territorio, riducendo ad esempio il costo dell’occupazione del suolo pubblico per i dehor. Dobbiamo creare un regolamento in collaborazione con le Assocazioni di categoria e con quelle dei residenti, trovando un equilibrio.

E sicuramente, sul breve periodo, dobbiamo richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine e di presidi fissi sul territorio, affinché vengano isolati e fermati tutti quei frequentatori che hanno reso certe zone della Movida una zona franca, dove rapine, risse e spaccio sono diventati la normalità.

Sì quindi ad una movida SANA, nel rispetto dei residenti”.

 

5 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here