Picchia figlia e moglie, albanese arrestato a Sestri Ponente

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La polizia ha eseguito ben otto arresti
Albanese di 57 picchia la figlia e moglie e viene arrestato dalla polizia
Albanese di 57 picchia la figlia e moglie e viene arrestato dalla polizia

GENOVA. 29 FEB. Questa mattina un 57enne albanese è stato arrestato dalla polizia a Sestri Ponente per maltrattamenti in famiglia.

L’uomo, che ieri era stato allontanato dall’abitazione per gravi episodi di maltrattamenti nei confronti dei figli e delle denuncie presentate da questi e dalla moglie, ha tentato di rientrarci.

Proprio ieri erano intervenute le volanti su richiesta della figlia 29enne dell’uomo che riferiva di essere stata aggredita e minacciata dal padre.

 

Quest’ultimo, per futili motivi, aveva insultato, picchiato e minacciato la figlia con un coltello, per poi minacciare con una bottiglia il figlio 27enne, intervenuto in difesa della sorella, che era riuscito a bloccare e disarmare il padre.

La ragazza era stata medicata in ospedale alla tempia con una prognosi di 8 giorni e si era recata in Questura a sporgere denuncia, accompagnata dalla madre che era assente al momento dell’aggressione.

Il racconto che la figlia ha fatto agli agenti ha fatto emergere un quadro preoccupante di violenze fisiche e psicologiche consumate tra le mura domestiche e perduranti da anni, ma mai denunciate per paura di ritorsioni.

Il padre è stato descritto come un uomo dispotico e violento, incapace di un rapporto affettivo e dedito all’abuso di bevande alcoliche. Vessazioni e minacce erano all’ordine del giorno ed erano culminate in un episodio di tre anni prima, quando l’uomo aveva picchiato lei e la madre e distrutto tutti gli arredi di casa. Nella circostanza, nonostante l’intervento delle Forze dell’ordine, le due donne non avevano sporto denuncia.

La denuncia della giovane ha infuso nella madre il coraggio di rompere il silenzio e di denunciare a sua volta le violenze subite, confermando tutti gli episodi raccontati dalla figlia e delineando il carattere tirannico e violento del marito, che non ha mai svolto in maniera continuativa un’attività lavorativa costringendo la  moglie a sostenere la famiglia.

Così, dopo gli accertamenti del caso, l’uomo era stato denunciato per maltrattamenti in famiglia, minacce gravi e lesioni personali ed era stato applicato nei suoi confronti il provvedimento di allontanamento d’urgenza dalla casa familiare.

Ma già da ieri sera, poco prima della mezzanotte, il 57enne aveva tentato di rientrare in casa ed era stato portato in Questura e denunciato per la violazione della misura.

Stamattina poco prima delle 6 il terzo intervento e una nuova denuncia da parte della moglie, che ha riferito come il marito si fosse presentato altre due volte nel corso della notte e avesse minacciato di morte lei e la figlia al citofono, cosa che ha rifatto, anche in Questura alla presenza degli agenti.

Alla fine l’uomo è stato tradotto nel carcere di Marassi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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