Piano casa Toti, contr’ordine del centrodestra

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Ieri Silvio Berlusconi era a Santa Margherita e Portofino, sua seconda città come ama definire.
Il centrodestra in Regione ha modificato il Piano casa presentato il mese scorso da Toti e Scajola
Il centrodestra in Regione ha modificato il Piano casa presentato il mese scorso da Toti e Scajola

GENOVA. 9 DIC. Il presidente  della commissione regionale Territorio Ambiente Andrea Costa (Gruppo Misto-Ncd Area Popolare) oggi ha spiegato che una serie di modifiche apportate da emendamenti della maggioranza, durante l’iter dei lavori in seno alla commissione da lui presieduta, prevedono migliorie del Piano casa a favore delle aree dell’entroterra.

“Per quanto riguarda la demolizione e la ricostruzione  di vecchi edifici – ha spiegato Costa – la percentuale di ampliamento del 35 per cento, prevista per le aree costiere, viene innalzata al 40 per cento nelle zone interne. Un’aggiunta di premialità a favore dell’entroterra, è prevista anche per chi delocalizza. Infatti,  chi “trasferisce” in un’area sicura un  manufatto situato in area esondabile e di dissesto idrogeologico, ha diritto, secondo il piano,  ad un incremento volumetrico pari al 50 per cento. Ma questa percentuale viene alzata al 60 per cento, se l’intervento riguarda un Comune  non costiero”.

“Un altro capitolo – ha aggiunto Costa – riguarda il cambio di destinazione d’uso. Edifici con destinazione non residenziale, potranno diventare abitazioni. Il cambio di destinazione – e , quindi, la ristrutturazione – saranno possibili se l’edificio in questione ha un volume non superiore ai 200 metri cubi e cioè circa 70 metri quadrati. Tutte le possibilità di maggior ampliamento ed il recupero di vecchi edifici senza ulteriore consumo di suolo, sono tesi a favorire il presidio umano sul territorio  che riteniamo sia la principale misura contro il dissesto idrogeologico”.

 

 

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