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Piana (Lega): visto che fa tanto il solidale, Alberto II accolga i migranti a Montecarlo

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Il Principe Alberto II al gala della Coix Rouge Monegasque

IMPERIA. 21 LUG. “Visto che fa tanto il solidale, che se ne prenda un po’ anche Sua Altezza Serenissima”.

Lo ha dichiarato oggi il capogruppo regionale della Lega Nord Liguria, Alessandro Piana, a seguito delle polemiche e della denuncia di RFI per occupazione di suolo abusiva nei confronti della Croix Rouge Monegasque che alla stazione di Ventimiglia ha installato un chiosco adibito ad “Infopoint” per aiutare i migranti.

Accade che il Presidente francese Emmanuel Macron, rappresentante dei poteri forti e beniamino dei buonisti del Pd, respinga i migranti (sembrerebbe anche minori) provenienti da Ventimiglia, ordinando alla Gendarmerie di stanare i clandestini che oltrepassano il confine talvolta con l’ausilio di elicottero e cani lupo.


Il Capo di Stato del ricco Principato di Monaco, Sua Altezza Serenissima Alberto II, non allo stesso modo, si rifiuta di accogliere i migranti assiepati a Ventimiglia sul suo territorio dorato, ma ‘invade’ la proprietà privata di un’azienda italiana facendosi beffa delle regole internazionali e del rispetto del territorio altrui.

Infatti, la Croix Rouge Monegasque, di cui il Principe Alberto II è Presidente, nonché rappresentante legale, anziché mostrare vera solidarietà ai ventimigliesi e trasferire almeno una buona parte di migranti a Montecarlo, ha installato d’imperio e in totale autonomia una piccola struttura sul terreno di RFI alla stazione ferroviaria di Ventimiglia per aiutarli a rimanere in Italia.

Peraltro, in quella zona, sono sparite decine di posti auto, che servivano per pendolari, turisti e residenti.

Ipocrisia e beffa servite, senza che gli enti preposti si siano mossi per evitare altro caos e sistemare lo stato di illegalità (occupazione abusiva) denunciato dai responsabili della società Rete Ferroviaria Italiana alla polizia, considerando che le funzioni prioritarie di una stazione riguardano la mobilità delle persone e non certo agevolare la permanenza dei migranti in Italia”.

 

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