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Pestaggio sul bus a Caricamento, niente carcere per autista Amt che non intervenne

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Bus Amt a Caricamento

GENOVA. 26 SET. Ammesso alla prova per svolgere opera di volontariato (240 ore). L’autista del bus Simone Furfaro, che la sera del 14 luglio 2015 in piazza Caricamento aveva assistito al momento iniziale del pestaggio del barista genovese Maurizio Narcisi da parte di alcuni giovani e, secondo l’accusa, non aveva denunciato subito il grave episodio allertando le forze dell’ordine, non va in carcere.

Lo ha deciso oggi il Tribunale di Genova. Il giudice, inoltre, ha rinviato a novembre 2018 l’udienza per verificare che ci sia stato il buon esito dell’attività di volontariato e, in tal caso, dichiarare l’estinzione del reato.

L’autista Amt era stato rinviato a giudizio per favoreggiamento ed omessa denuncia. Nell’udienza dello scorso aprile l’avvocato difensore aveva consegnato al collega della parte civile (Narcisi e la sua convivente) una lettera di rincrescimento per quanto accaduto al barista ed un’ offerta volontaria di mille euro (non a titolo di risarcimento).


Lo scorso gennaio scorso i ventenni Lorenzo Giuliani e Federico Burlando, accusati di lesioni gravi, erano stati condannati con rito abbreviato a 4 anni e 4 mesi ciascuno oltre al pagamento di una provvisionale di 40mila euro a testa per la vittima e di tremila euro per la convivente.

A sorpresa, erano state assolte le due giovani donne del gruppo protagonista della vicenda, imputate per lo stesso reato.

Inizialmente l’ipotesi di reato era quella di tentato omicidio.

Gli imputati, in sostanza, avevano riferito che la loro sarebbe stata una reazione alle molestie verbali di Narcisi nei confronti delle ragazze e che l’uomo non sarebbe stato picchiato perché ritenuto gay. Narcisi rimase a lungo in ospedale, andò in coma anche per un ematoma cerebrale ed è rimasto invalido al 75 per cento.

 

6 COMMENTI

  1. Ma vi sembra giusto condannare un autista perché non fa lo sceriffo? Ma che razza di giudici abbiamo in Italia? Giusto oggi hanno scarcerato un omicida e rovinano l’esistenza a un povero cristo che fa l’autista.

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