Pesci mal conservati con muffa, chiuso ristorante a Boccadasse

97
CONDIVIDI
Pesci mal conservati e con muffa: a Boccadasse chiuso un ristorante
Pesci mal conservati e con muffa: a Boccadasse chiuso un ristorante

GENOVA. 1 LUG. Scompare un altro mito. A Boccadasse c’è un ristorante che conservava pesce surgelato ammuffito e con larve di insetti, oltre a mitili ormai scaduti.

A scoprire i fatti sono stati gli uomini della Guardia costiera durante i controlli di routine. Sono intervenuti pure gli ispettori dell’Asl.

I militari, inoltre, hanno riscontrato incrostazioni ovunque nella cucina del ristorante, dove il pesce si trovava in pessimo stato di conservazione.

 

Guardia Costiera e Asl3, avendo riscontrato il mancato rispetto delle condizioni igienico-sanitarie e quindi lo stato di potenziale pericolo per la salute degli avventori del locale, hanno così disposto l’immediata sospensione della licenza e la chiusura dell’esercizio commerciale.

Qualche tempo fa l’attività di controllo della Guardia costiera sulla filiera ittica, nei ristoranti genovesi aveva portato al sequestro di quasi mezza tonnellata di prodotti ittici ed erano state comminate sanzioni per oltre 53mila euro.

I ristoranti di Boccadasse, oggi, risultano tutti aperti, i fatti si riferiscono, quindi, con molta probabilità ad un’operazione compiuta nei giorni scorsi. Sicuramente, ora, il ristorante, ha pagato l’ammenda inflittagli e risolto i problemi igienici inerenti.

Dal canto loro i militari che hanno compiuto l’operazione non hanno riferito il nome del ristorante.

97 COMMENTI

  1. Una volta per tutte, leggete l’articolo fino in fondo. Il nome del ristorante non è stato comunicato dalla capitaneria e oggi, come abbiamo verificato, tutti i ristoranti risultano aperti. Cordialità. LN

  2. Notizie terrorizzanti senza mai sapere chi è il delinquente che mette in pericolo la nostra salute, naturalmente ora che a quanto pare ha già riaperto non sapremo mai quale ristorante evitare e quindi ne consegue che non metterò più piede in nessun ristorante di Boccadasse. Ergo ci rimettono tutti anche quelli onesti, complimenti per le notizie a metà che diffondete

  3. Inutile mettere questi articoli, e non mettere il nome del Ristorante, in questo modo si offendono i commercianti onesti di Boccadasse, e fa sorgere dubbi alla gente che qualcosa nell’ordinamento della giustizia non funzioni correttamente. Basta pagare e tutto è risolto come pagare il pizzo x la protezione. BELLA ITALIA.

  4. Giuseppe Migliore, Maurizio Cassi: no, il ristorante è stato chiuso nei giorni scorsi e poi, dopo il pagamento della sanzione e le necessarie operazioni per ritornare in regola, è stato riaperto. Secondo quanto hanno spiegato pure altre testate, non hanno sbagliato i giornalisti, ma la Capitaneria-Guardia Costiera, che avrebbe comunicato la notizia a metà e in ritardo, ossia dopo che il ristorante ha riaperto. Invece, l’ufficio stampa avrebbe dovuto comunicare subito la notizia con il nome del ristorante. Appare ovvio che, una volta riaperto il locale con tutti i crismi e in regola, la Capitaneria-Guardia Costiera non ha più voluto comunicarne il nome. Forse per paura di andare incontro ad una querela. Alla faccia della libertà di stampa e del diritto di cronaca.

    • a questo punto sono sparate del c occhio, se ne stavano zitti, facevano pagare una multa, l’asl controllava che tutto è ritornato in regola e saluti e baci….cosi facendo hanno danneggiato gli altri ristoranti.

  5. Nessuno ha amici a boccadasse che possano fare il nome quale ristorante è rimasto stranamente chiuso nei giorni scorsi?
    L altra notizia è l omertà delle forze dell ordine, su un fatto così grave ..provate a fare i giornalisti e non Solo i copiaincollatori..

  6. dovete fare il ”””NOME DEL RISTORANTE?”””’ altrimenti mettete in difficolta quelli regolari della zona…..altrimenti cosi facendo ”LO PROTEGGETE” e riaprirà a breve dopo aver pagato un multino…lo capite oppure no?

  7. se i controlli esistessero veramente i ristoranti chiuderebbero tutti.Ci ho lavorato per anni nei ristornati di tutta italia e vi dico solo che non avanza nemmeno gli spaghetti che cascano nella spazzatura.

LASCIA UN COMMENTO