Pescatori sportivi e professionisti nella rete della capitaneria

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Pescatori sportivi e professionisti nella rete della capitaneria

LA SPEZIA. 29 SET. Anche nel periodo di fermo tradizionalmente riservato allo strascico, non si allenta la vigilanza della Guardia Costiera della Spezia sulle attività di pesca marittima.

Nel corso della quotidiana attività di polizia marittima, questa mattina la motovedetta CP 2094 ha sequestrato 100 metri di reti da posta utilizzati da un pescatore sportivo in violazione delle vigenti norme in materia.

Al pescatore finito nelle rete dei controlli dei militari della Guardia Costiera è stato contestato l’utilizzo di attrezzi non consentiti per la pesca sportiva, con relativa sanzione amministrativa di 1.000 euro, sequestro dell’attrezzatura da pesca e del pescato che, previo parere favorevole dell’Asl, è stato donato in beneficienza ad un istituto religioso della Spezia.

 

Il pescatore, sprovvisto dei previsti documenti di bordo, navigava peraltro in un tratto di mare interdetto alla navigazione, violazioni queste sanzionate in via amministrativa con un importo totale di € 272.

A un pescatore professionista intento in attività di pesca nelle acquee antistanti l’isola Palmaria è stata invece contestata la sanzione di 308 euro per l’irregolare assunzione a bordo di personale e l’omessa annotazione sui documenti di bordo.

Il controllo lungo della filiera della pesca non si è fermato ai soli controlli in mare ma è proseguito anche a terra, dove il personale della Capitaneria di Porto della Spezia ha operato nel corso dell’ultima settimana elevando 7 verbali amministrativi a carico di pescatori sportivi intenti a pescare in ambito portuale, nella zona del Mirabello, ove si ricorda non è consentita la pesca.

Inoltre, sotto il coordinamento del Centro regionale di controllo sulla pesca, il personale è anche intervenuto nella provincia di Cremona, eseguendo tre controlli lungo la filiera della pesca ed elevando ad un supermercato del posto una sanzione amministrativa pari a € 1.166, per l’accertata mancanza su alcuni prodotti ittici preconfezionati di tutte le informazioni prescritte dalla normativa di settore.

I controlli continueranno e si intensificheranno ulteriormente per prevenire il ripetersi di simili illeciti.

Dalla Guardia Costiera della Spezia, a beneficio dei pescatori sportivi, fanno sapere che le reti da posta sono ammesse solo per la pesca professionale e che il loro utilizzo, in contrasto alla vigente normativa, comporta oltre al sequestro dell’attrezzo anche l’elevazione di una sanzione amministrativa da 1.000 € a 3.000 €.

I pescatori, eventualmente interessati ad avere maggiori chiarimenti circa il corretto utilizzo degli attrezzi da pesca, potranno rivolgersi  agli uffici della locale Guardia Costiera, sempre a disposizione del cittadino.

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