Per i migranti 700 m2 in via Venti, Rixi: offesa a genovesi indigenti e alla Città

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L'assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi
L'assessore rgeionale allo Sviluppo economico e segretario della Lega Nord Liguria Edoardo Rixi
L’assessore rgeionale allo Sviluppo economico e segretario della Lega Nord Liguria Edoardo Rixi

GENOVA. 21 AGO. “Il sindaco Doria e l’assessore Fracassi, dando la propria disponibilità a trasformare in un centro per nuovi immigrati l’alloggio di circa 700 metri quadrati al civico 11 di via XX Settembre, hanno dimostrato quanto l’amministrazione comunale di Genova sia un interlocutore inaffidabile. Solo poche settimane fa, infatti, dopo un anno di riunioni e lavoro, avevamo sottoscritto assieme, come rappresentanti di Regione e Comune, un articolato Patto d’area con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il tessuto imprenditoriale dell’arteria commerciale più importante di Genova. Con il recente atto, invece, il sindaco si rimangia la parola data e di fatto rende lettera morta l’accordo sottoscritto dal proprio assessore al Commercio Emanuele Piazza, che non mi risulta sia stato neppure preventivamente informato dell’operazione migranti”.

Lo ha dichiarato ieri Edoardo Rixi, assessore regionale allo Sviluppo economico e segretario regionale della Lega Nord Liguria, annunciando iniziative contro l’assegnazione dell’appartamento nella prestigiosa via XX Settembre per l’ospitalità di 25 immigrati, mentre anziani e bimbi di famiglie indigenti genovesi sopravvivono nelle periferie o nei caruggi assediati dalla criminalità, spesso in condizioni umanamente inaccettabili.

“Seguiremo ogni via amministrativa per far tornare sui propri passi Comune e Prefettura – ha aggiunto Rixi – se non bastasse siamo pronti a manifestazioni politiche forti, accanto a commercianti e residenti, per impedire che questa assurda operazione si concretizzi. La città di Genova non se lo merita. Questa decisione presa da Doria è una grave offesa ai genovesi e a coloro che a fatica cercano di tenere le attività aperte creando lavoro e servizi a residenti e turisti. Anche l’ultima boutade sull’impiego dei cosiddetti profughi nel mercato Orientale suona come un’autentica beffa. Da anni i commercianti attendono i più volte promessi lavori di ristrutturazione, mai arrivati. E ora dovrebbero accontentarsi di qualche presunto volontario?”.

 

 

26 COMMENTI

  1. Datemi una ….. e li tolgo io tutti poi mandatemi in galera magari sto meglio vitto e alloggio televisione e un pezzetto di lavoro. Non mi rimane molto da vivere ma con me ne porto via piu che posso .

  2. Nessuno ricorda di quel proprietario di hotel in veneto che ospito” i profughi ? Lo Stato gli dava dei gran soldoni. Il Sindaco possiamo identificarlo nel possessore dell”albergo. Quindi di cosa parliamo ?

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