Per i migranti 700 m2 in via Venti, domani raccolta firme dal Mercato Orientale

7
CONDIVIDI
Genovesi protestano al civico 11 di via Venti Settembre
Genovesi protestano davanti al civico 11 di via Venti Settembre

GENOVA. 1 SET. Edoardo Rixi, assessore regionale allo Sviluppo Economico, che nel mese di giugno scorso aveva sottoscritto un “Patto d’area” con il Comune per il rilancio del centro di Genova, sarà presente al presidio di domani, a partire dalle ore 11, insieme al segretario provinciale del Carroccio Stefano Garassino, per iniziare una raccolta di firme contro l’insediamento dei migranti al civico 11 di via Venti Settembre, accanto al Mercato Orientale.

“Il presidio di via XX Settembre dalle 9,30 alle 12,30 ha lo scopo, oltre a esprimere la nostra forte contrarietà ad ospitare questi presunti profughi, – dichiara Garassino – di sensibilizzare i cittadini su una tematica così delicata. Non confondiamo l’accoglienza con il bisogno di persone disperate, come sostiene il Sindaco Doria, perché non abbiamo riscontrato la stessa sensibilità nei confronti degli italiani ed in particolare dei genovesi  in difficoltà, che sono tantissimi.

L’individuazione, senza alcun avviso, di un appartamento di 700mq in centro,per inserire 25 migranti, a nostro parere darà origine ad altri accessi incontrollati, col serio pericolo di aggavare ulteriormente il disordine pubblico e disagio sociale.

 

Genova ospita quasi la metà delle 4.500 presenze della Liguria, con la prospettiva, a breve, che il numero sia destinato a salire, con immigrati abbandonati a loro stessi, vagabondi in cerca di elemosine o vittime reclutate dalla malavita organizzata.

Chiediamo ai genovesi in particolare, se sono disposti a vivere con un campo profughi nel loro condominio, e a convivere con l’insicurezza dei propri figli”.

 

7 COMMENTI

  1. C e’ tanta gente italiana senza tetto ….pensate prima a loro..noi l abbiamo fatto proprio in questi giorni trovando sistemazione ad una signora di 70 anni che viveva da mesi in macchina in un parcheggio…ma le istituzioni dove erano ?
    Pensiamo a chi ha contribuito a costruire questo paese..

  2. Genova città di Giovan Battista Perasso, detto Balilla… Complimenti a questi liguri essenziali e tenaci che non si lasciano fottere dalle imposizioni dei mariuoli di un POTERE prepotente con i deboli e gli educati, ma servile e vigliacco davanti alle imposizioni internazionali…

LASCIA UN COMMENTO