Per i migranti 700 m2 in via Venti, Balleari: scelta nascosta da Doria e Fracassi

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Il capogruppo regionale FdI Matteo Rosso e il vicepresidente del consiglio comunale Stefano Balleari
Il capogruppo regionale FdI Matteo Rosso e il vicepresidente del consiglio comunale Stefano Balleari: no ai migranti nella prestigiosa via Venti Settembre
Matteo Rosso (capogruppo regionale FdI) e il candidato sindaco Stefano Balleari

GENOVA. 21 AGO. «Mi risulta che l’assessore comunale ai Servizi sociali Emanuela Fracassi sapesse da tempo del progetto di via Venti Settembre, ma ce lo ha sempre tenuto nascosto. In sostanza, insieme a Doria e alla Prefettura, ha aspettato che i genovesi andassero in vacanza per dare il via all’iniziativa, che prevede la ristrutturazione dell’alloggio nella prestigiosa via Venti Settembre in cui a breve saranno ospitati circa 25 stranieri. Una scelta sciagurata e quindi presa alla chetichella. Un atto deciso senza interpellare nessuno. Né residenti e commercianti della zona, che tra mille sacrifici tengono le attività aperte, né consiglieri di opposizione comunali, regionali e della Città Metropolitana».

Stefano Balleari, vicepresidente del consiglio comunale di Genova e candidato sindaco di FdI, e Matteo Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Liguria, ieri si sono schierati contro la decisione di Doria e Renzi di trasferire i migranti nei 700 metri quadrati al civico 11, accanto al Mercato Orientale, mentre anziani e bimbi di famiglie indigenti genovesi sono costretti a sopravvivere nelle periferie degradate o nei caruggi assediati dalla criminalità, spesso in condizioni umanamente inaccettabili.

«Siamo davanti a una situazione paradossale e inaccettabile – spiega Balleari che presenterà, alla riapertura dei lavori in consiglio, un’interrogazione in Comune – l’assessore Emanuela Fracassi continua a parlare di emergenza e di imposizioni dall’alto, ma anziché mettere paletti precisi a quest’accoglienza indiscriminata si continuano a trasferire immigrati ovunque, specie nei luoghi dove maggiori possono essere le conseguenze negative su tessuto commerciale e turistico. Inoltre, sappiamo bene come questi presunti profughi impegnino le loro giornate: bivaccando e chiedendo elemosine davanti ai negozi. Siamo preoccupati per quel che potrà verificarsi al Mercato Orientale, uno scrigno commerciale che andrebbe valorizzato per i prodotti dell’agroalimentare a chilometro zero e non per gli immigrati a ‘metro zero’. A questo punto il Comune di Genova ci dica i suoi prossimi programmi per l’accoglienza: ha intenzione di creare alloggi per i nuovi immigrati anche nel borgo di Boccadasse?».

 

 

28 COMMENTI

  1. Ma non è meglio che gravare ulteriormente i quartieri periferici o già disagiati? In via Venti non ci sono molti residenti e si è molto in vista…se si creassero problemi non so passerebbe inosservati….potrebbe essere un vantaggio e

  2. Ristrutturazione….le strade sono un colabrodo la città è un cesso…merda di cane ovunque..un pisciatoio a cielo aperto…tutto cade a pezzi…a per ristrutturare 700mq i soldi ci sono vero…FATE SCHIFO CAZZOOOOO

  3. Lasciando all oscuro la cittadinanza su certe tematiche, peggiorano ancor di più il rapporto tra il cittadino e le istituzioni/politici…cosa han paura del rapportarsi con il popolo???…poi perché tutto questo muoversi nell ombra???…

    • Perché spudoratamente scelgono di ristrutturare 1 appartamento in via venti al fine di “ospitare” immigrati qnd la gente è costretta a chiudere negozi che ci sono non riuscendo a pagare affitti…vergognoso…piuttosto dovrebbero cercare di aiutare gli italiani in difficoltà che dormono in auto o coppie di anziani che vivono con 400.-500 euro al mese

    • L italiano lo han fatto diventare di serie zeta…purtroppo ce chi da ragione a questo tipo di politica…se questa non è discriminazione verso gli italiani che cosa altro può essere???…

  4. Forse non Capiamo due o tre cose Via xx fa parte del Centro Est una Municipalità che in quanto ad accoglienza paga, ha pagato e continuerà a pagare in quanto nel suo Centro Storico per decenni si è continuato a mettere ciò che la città di Genova non voleva vedere Quindi quando parlate di periferie cariche di problemi di cui l’immigrazione è il più duro Sappiate che il Centro ha già dato dalla notte dei tempi Per quel che mi riguarda siamo in ritardo per dire Basta dato che Doria risponde ad altri Padroni e non alla cittadinanza genovese e che il Prefetto fa anche lui quello che gli dicono Renzi e Compagni di merende con le Coop la Caritas Emergency Sant’Egidio Agora e via cantante hanno un lucroso affare che si chiama Immigrazione dove ricavano milioni di euro Quindi Se Veramente Vogliamo dire Basta Sappiamo come Votare

  5. ..bla bla bla… date riscontro sull’utilizzo delle addizionali comunali e regionali provenienti dalla mia busta paga.
    È mio diritto.
    Invece, siete riusciti nell’impresa di ridurre Genova al livello del terzo mondo, dove anche il servizio più elementare è inesistente.
    VERGOGNA.

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