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PEGLI RIMANDA INDIETRO LE LANCETTE CON “PEGLILOT”

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pegliotGENOVA. 20 OTT. Sabato 18 e domenica 19 ottobre sono tornate a Pegli le “Giornate Magiche”, un divertimento dal gusto medievale per grandi e piccini.

È nel giorno di San Luca che, in quel di Pegli, ha preso vita la particolare festa medievale, entrata ormai a far parte delle tradizioni di questa piccola località genovese.

Ogni autunno, infatti, da cinque anni a questa parte, vengono organizzate dal Consorzio CIV Riviera di Pegli, due giornate dedicate al tema medievale che vedono coinvolte gran parte delle attività commerciali della zona e degli abitanti.


Una consuetudine che ogni anno riscuote un grande successo e si rinnova in maniera sempre originale, sorprendendo il numeroso pubblico: dame, cavalieri, streghe e stregoni.

Nel Regno di Peglilot non ci si annoia mai: basta uscire di casa, munirsi di cartina e peglierini (la tradizionale moneta della festività) e addentrarsi nello spirito medievale.

La mappa, che mostra le principali vie, indica, con diversi colori, i punti in cui si sono potute trovare le molteplici attività organizzate dal Consorzio.

Ma quest’anno Pegli ha ospitato una new entry, i pirati, che con i loro travestimenti e trucchi stravaganti hanno inaugurato la prima giornata magica in Piazza Rapisardi alle ore 15.

La piazza è stata decorata a dovere con tutti gli elementi del mondo del mare e resa viva da numerosi stand che hanno animato la giornata: truccatori, laboratori creativi, musica, acrobati, arcieri e giocolieri. Ma la grande attenzione del pubblico si è rivolta a due ospiti speciali che non sono passati inosservati: i simpatici pony, che hanno fatto impazzire anche i più grandi.

La festa, tuttavia, non si è aperta solo in Piazza Rapisardi: alla stessa ora, nel Regno di Peglilot, si svolgevano altre interessanti attività come l’incontro con l’attesissimo Mago Merlino, le lotterie e le prime prove di coraggio, in Via Mulinetti e sul Lungomare.

Non è mancato, inoltre, il mercato lungo tutta la passeggiata che ha coinvolto moltissimi commercianti con i loro prodotti tipici e non: formaggi, pane, salumi, frutta e verdura, ma anche bigiotteria e oggetti da collezione medievale.

Per chi fosse fuori già dalla mattina, all’ora di pranzo e poi ripetuto a cena, molti ristoranti aderenti all’iniziativa, hanno proposto i loro menù locali in chiave medievale, per poi lasciare i commensali all’accompagnamento musicale che ha concluso il primo giorno di magia.

La giornata di domenica è stata aperta, alle ore 11:30, dal corteo storico che ha attraversato le vie del Regno, con la partecipazione dell’Antico Rione di San Silvestro del Palio di Asti, il quale si è nuovamente esibito sul Lungomare intorno alle ore 16 con tamburi e bandiere.

Le numerose prove di coraggio, distribuite in molte aree e collegate l’una all’altra, hanno permesso ai più piccoli di immedesimarsi in noti cavalieri ed eleganti principesse e, sempre con l’aiuto dei genitori, sono arrivati preparatissimi alla grande caccia al tesoro che si è svolta a partire dalle ore 15 e ha interessato gran parte del pomeriggio.

Due giornate, queste, all’insegna del divertimento, della spensieratezza e di un’atmosfera che di autunnale ha ben poco: un mite clima ha regalato ai genovesi una boccata d’aria (e per i più temerari anche qualche bagno in mare) dagli ultimi giorni tutt’altro che felici.

Divertimento sì, ma anche solidarietà: per la durata di entrambe le giornate, infatti, è stato possibile contribuire alla raccolta fondi per la città di Genova, colpita violentemente dall’ alluvione del 9 e 10 ottobre scorsi.

All’interno del mercato lungo la passeggiata, era presente lo stand dedicato alla vendita delle magliette “Non c’è fango che tenga”, gestito da giovani e giovanissimi Angeli del Fango, che, nell’entusiasmo della festività, hanno ricordato alla popolazione genovese che, anche e soprattutto in queste circostanze, l’unione fa davvero la forza. Giovanna Ghiglione

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