Pegli. Crollo terrazza. The day after

0
CONDIVIDI
Quel che resta Il giorno dopo il crollo della terrazza a Pegli
Quel che resta Il giorno dopo il crollo della terrazza a Pegli
Quel che resta Il giorno dopo il crollo della terrazza a Pegli

GENOVA. 20 AGO. Erano da poco passate le 22 di ieri sera, mercoledì 19 agosto, nella parte della terrazza sul mare del ristorante dei bagni Andrea Doria di Genova Pegli si è sentito uno scricchiolio che non ha destato particolare preoccupazione fra gli avventori che stavano cenando.

Poi subito dopo lo scricchiolio è ceduta progressivamente la soletta con la terrazza che si è accasciata sulla spiaggia sottostante.

Nelle foto di questa mattina a Pegli ecco cosa resta della struttura: un agglomerato di cemento che si è accasciato su se stesso, con sedie e tavoli accatastati ed ancora qualche indumento delle persone che erano presenti.

 

Panico e tanta paura fra le persone presenti e per i 9 feriti, fra cui alcuni spagnoli, tutti assolutamente non gravi ricoverati in parte all’Evangelico – San Carlo di Voltri in codice giallo e al Villa Scassi di Sampierdarena in codice verde.

E c’è chi parla di miracolo. In effetti lo spettacolo che si è presentato ai soccorritori a Pegli era quello di una possibile tragedia. Una terrazza crollata sulla spiaggia con gente urlante per la paura e anche per il dolore.

Senza contare, come ha raccontato qualcuno, come poco prima del crollo in spiaggia ci fossero dei bambini che stavano tranquillamente giocando sotto la terrazza.

Ora il locale di Pegli è stato sottoposto a sequestro e sono in corso gli accertamenti del caso con la verifica dei permessi e quant’altro. Resta da vedere le motivazioni di tale crollo strutturale anche perché, come hanno spiegato i gestori, il locale aveva ricevuto l’agibilità ad esercitare l’attività oltre che nella parte interna anche sulla veranda sul mare. (nelle foto di questa mattina: quello che resta della terrazza). L.B.  Le foto e l’articolo di ieri sera appena avvenuto il fatto.

LASCIA UN COMMENTO