Pegli, a rischio stop servizio navebus

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Per il servizio navebus di Pegli, berrino e Rixi trovano altri 170mila euro: servizio salvo
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A rischio stop servizio Navebus, ma Pegli si ribella

GENOVA. 18 NOV. Se a Pegli residenti pendolari e commercianti si ribellano all’ipotesi dello stop al servizio Navebus, oggi sull’argomento è intervenuto l’assessore regionale ai Trasporti Giovanni Berrino (FdI). “La Regione Liguria ha compiuto fino a oggi un notevole sforzo per finanziare da sola, con 270.000 euro all’anno, il servizio della Navebus che collega il Porto Antico con Genova Pegli e, nonostante il taglio del 10% apportato dal Governo a tutte le voci di bilancio, anche per il 2016, garantirà al trasporto su gomma gli stessi 118 milioni di euro stanziati lo scorso anno”. Lo ha dichiarato Berrino rispondendo al Comune di Genova sul mantenimento del servizio pubblico.

“Vista la contrazione delle risorse – ha aggiunto Berrino – si deve procedere a un efficientamento e a un’integrazione efficace dei diversi mezzi di trasporto, quindi ferro e gomma, in primis, per evitare sovrapposizioni dispersive ed antieconomiche dell’offerta. A differenza del traghetto che collega l’isola Palmaria con Portovenere che non ha alternative,  il percorso della Navebus è già coperto, sia dal trasporto su gomma che dal trasporto ferroviario e pertanto non si può parlare di servizio essenziale di base. A questo punto, è opportuno prendere una decisione in base all’analisi dei flussi reali, con una quantificazione dell’utenza da parte del Comune di Genova. Dallo studio dei dati, il Comune di Genova, insieme con Amt,  potrà valutare se considerare o no la Navebus come un servizio strategico e fondamentale per la mobilità dei cittadini”.

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