Pedopornografia, indagato vicesindaco di Imperia: non mi dimetto

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Il vicesindaco di Imperia Giuseppe Zagarella (Pd)
Il vicesindaco di Imperia Giuseppe Zagarella (Pd)
Il vicesindaco di Imperia Giuseppe Zagarella (Pd)

IMPERIA. 5 SET. Il vicesindaco di Imperia Giuseppe Zagarella (Pd) risulta indagato dalla procura della Repubblica di Genova nell’ambito di un’inchiesta sulla pedopornografia in Liguria. L’ipotesi di accusa è di favoreggiamento.

In sostanza, non avrebbe denunciato fatti e circostanze inerenti un suo socio di studio, un ingegnere 33enne nel mirino dei pm per detenzione di materiale pedopornografico che sarebbe stato trovato nel pc dell’ufficio. Gli episodi risalirebbero all’estate dell’anno scorso.

Il vicesindaco di Imperia ha spiegato di essere estraneo agli addebiti, di avere la coscienza a posto e di attendere l’esito delle indagini. Inoltre, ha dichiarato di non volersi dimettere dall’incarico in Comune.

 

Giuseppe Zagarella nel 2014 era già finito nei guai. La procura lo aveva indagato per falso a seguito di una perizia fonica legata ai controlli sui livelli acustici di una discoteca. In quel caso, aveva spiegato che si era trattato di un equivoco perché non aveva redatto perizie, ma solo una relazione relativa alle attività di misurazione delle emissioni sonore, condotte in contraddittorio con Arpal e il tecnico di parte della discoteca.

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