Pedofilo bulgaro in fuga, arrestato a Ventimiglia da polizia

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Violenza su minorenni da sfruttare per la prostituzione: la polizia di Ventimiglia non si è fatta beffare e ha arrestato un pedofilo bulgaro di 30 anni

VENTIMIGLIA. 15 FEB. In Bulgaria i giudici non scherzano mica. Un pedofilo trentenne è stato condannato a 18 anni di reclusione e doveva scontarli tutti. Senza se e senza ma. Lui è fuggito dal paese, ma ieri è stato bloccato ed arrestato dalla polizia al varco di Ventimiglia, su mandato di arresto europeo.

Secondo l’accusa, il giovane bulgaro aveva abusato di alcune bambine per avviarle alla prostituzione. Il pedofilo era entrato in Italia a bordo di un treno regionale proveniente dalla Francia e stava per beffare anche i gendarmi italiani.

Sono state le ricerche degli investigatori della nostra polizia di frontiera di Ventimiglia, a scoprire che sulla testa del bulgaro pendeva il mandato di arresto europeo. Il 30enne si è macchiato di reati come tratta di esseri umani, sfruttamento della prostituzione minorile e truffa aggravata.

 

Nel 2009 aveva sottoposto tre ragazzine bulgare, poco più che bambine, a pratiche sessuali contro la loro volontà, comprando il loro silenzio dietro finte promesse di denaro ed altri vantaggi. Secondo i giudici bulgari, la vera intenzione del Mihaylov era di indurle alla prostituzione e a coinvolgerle nella produzione di immagini pornografiche.

Il 30enne bulgaro si trova adesso presso la casa circondariale di Sanremo.

 

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